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La fase-2 a Venezia non inizia nel migliore dei modi – TG Plus NEWS

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TG Plus NEWS Venezia – ed. sera 4 maggio

Attualità. La fase-2 a Venezia non inizia nel migliore dei modi

Quello di oggi non è stato un lunedì come gli altri. Dopo alcune settimane, c’è stato un ulteriore allentamento delle restrizioni, meno clamoroso in Veneto, rispetto ad altre parti d’Italia, grazie alle precedenti ordinanze di Luca Zaia. Un buon cambiamento si è comunque notato soprattutto attraverso i dati sul traffico. In particolare, al mattino c’è stato il 30,32% di traffico in più sull’autostrada Padova-Brescia. L’ACTV ha registrato un +15%, la Cav – che gestisce il passante – un più 35%,  Busitalia +15%. A proposito di mezzi pubblici, alcune corse sono saltate e, in particolare per i vaporetti, in diversi utenti sono dovuti rimanere sul pontile per diverso tempo. Non sempre è stato possibile rispettare le distanze. Una situazione che sicuramente farà ulteriormente i toni del confronto politico, così come già evidenziato dal botta e risposta tra Baretta e Brugnaro. Da registrare anche che a Venezia, una persona è stata picchiata per aver rimproverato un uomo che era in giro senza mascherina, e poi è dovuta andare al Pronto Soccorso. A parte questo increscioso episodio sembra che i veneziani abbiano raccolto l’invito, ribadito anche oggi in conferenza dal Governatore del Veneto, di portare la mascherina e di collocarla davanti alla bocca e al naso in modo corretto.

Attualità. Due manifestazioni a Ca’ Farsetti

Come da programma, oggi a Venezia si sono svolte due manifestazioni i cui cortei si sono poi dati appuntamento davanti a Ca’ Farsetti. Uno, partito dalla stazione, era composto da vari esercenti che si erano incontrati attraverso alcuni gruppi Facebook, l’altro, ideato sempre attraverso i social network, ha iniziato la sua camminata da Piazza San Marco. I manifestanti, composti sostanzialmente da chi non ha ancora potuto aprire la propria attività, ha poi avuto la possibilità di parlare con alcuni esponenti della Giunta Comunale. Era presente, tra gli altri, la vicesindaco Luciana Dal Colle che ha ribadito tutto l’appoggio da parte del Comune di Venezia. Concetto ribadito anche dall’Assessore Venturini che si è fatto carico dei problemi delle categorie presenti. Anche l’Assessore Zuin ha sottolineato la vicinanza con il già presentato documento #RimbalzaItalia. I manifestanti, come ha detto Silvia Peruzzo Meggetto, Responsabile Terziario Donna della Confcommercio Unione Metropolitana di Venezia, da noi raggiunta telefonicamente, hanno chiesto e chiedono di poter riaprire subito, che vengano predisposti per tempo i necessari protocolli per farlo in sicurezza, inoltre indennizzi a fondo perduto, la restituzione dei prestiti a scadenza almeno ventennale e la proroga delle scadenze fiscali e contributive dal 30 maggio all’inizio del prossimo anno.

Cronaca. Pusher bloccato in flagrante davanti al Liceo Giordano Bruno

Ennesimo arresto operato dalle radiomobili del Nucleo di Pronto impiego del Corpo di Polizia Locale, intervenute nell’area immediatamente esterna al parco Albanese dove, da alcuni giorni, venivano segnalati alcuni presunti pusher di colore in azione. Una volta sul posto gli operatori hanno concentrato l’attenzione su un 30enne di nazionalità gambiana, noto spacciatore, che si trovava seduto sul marciapiede di fronte al Liceo Giordano Bruno, nelle vicinanze di via Motta. Gli agenti hanno subito messo in sicurezza ogni possibile via di fuga del sospetto, per poi lasciare “via libera” a Coco, che da subito ha puntato la parte posteriore dei pantaloni del 30enne. Il fiuto dell’unità cinofila è andato ancora una volta a segno: il pusher nascondeva infatti 13 dosi di marijuana, negli slip, pronte per essere spacciate. Lo spacciatore è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Attualità. Acqua alta, firmato il secondo decreto per i risarcimenti

Il commissario delegato all’emergenza per l’acqua alta di novembre 2019, nonché sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha firmato il secondo decreto per i relativi risarcimenti. Continua così ufficialmente il pagamento ai veneziani danneggiati dall’Acqua Granda, andandosi ad aggiungere ai 292 soggetti già rimborsati (215 privati e 77 imprese) con 854 mila euro circa, altri 272 che potranno contare su un risarcimento pari a 1 milione e 425 mila euro circa. Così si liquida un secondo pacchetto di risarcimenti che arriveranno direttamente a 127 privati e a 145 tra attività economiche, produttive, sociali e di culto che hanno visto definirsi positivamente la loro rendicontazione.

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