CRONACA. Alberto Trentini libero
Trentini libero! Non è più una richiesta, ma realtà. Alle 5 di questa mattina è arrivata la notizia tanto attesa. L’annuncio è stato dato dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Queste le prime dichiarazioni della famiglia Trentini, attraverso l’avvocata Alessandra Ballerini, rilasciate all’ANSA. “Alberto finalmente è libero! Questa è la notizia che aspettavamo da 423 giorni! Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell’invisibilità, la sua liberazione”. “Vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sarà tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilità. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!”, aggiungono i Trentini. Trentini è stato liberato assieme a Mario Burlò. Ora sono nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Caracas e dovrebbero tornare in Italia tra oggi e domani.
CRONACA. Trentini Libero, la dichiarazione della Rettrice di Ca’ Foscari Tiziana Lippiello
Numerose le reazioni alla notizia della liberazione di Alberto Trentini. Tra queste, le dichiarazioni della Rettrice dell’Università Ca’ Foscari, Tiziana Lippiello. “Alberto è libero! Con profonda commozione e gioia accogliamo la notizia della liberazione del nostro laureato Alberto Trentini che da oltre un anno era detenuto in Venezuela. Dopo 400 giorni Alberto può finalmente tornare a casa e riabbracciare la sua famiglia e i suoi cari. E’ stata una vicenda complessa che ci ricorda come lo stato di diritto rappresenti la condizione essenziale per la libertà, la giustizia e la dignità della persona. Ci uniamo a questa grande felicità e invitiamo Alberto a tornare prossimamente a Ca’ Foscari, saremo lieti di poterlo abbracciare!”.
CRONACA. Trentini Libero, Stefani: “L’incubo è finito, attendiamo Alberto nella sua città”
“Ho accolto questa notizia davvero con una grande emozione. Finalmente Alberto è libero dopo mesi e mesi di angoscia”. Il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, commenta così la notizia della liberazione del cooperante veneziano Alberto Trentin. “Desidero ringraziare il Governo e la rete diplomatica italiana per l’azione costante e silenziosa che ha consentito di arrivare a questo risultato – aggiunge Stefani –. È un grande sollievo per tutti noi. Un pensiero ci tengo a rivolgerlo ai genitori di Alberto, Armanda ed Ezio, che hanno vissuto mesi di grande apprensione. A loro va l’abbraccio dell’intera comunità veneta, che non ha mai smesso di sperare Ora l’incubo è finito, e attendiamo Alberto nella sua città”.
CRONACA. Trentini libero, Martella: “Sanata una profonda ingiustizia”
“La liberazione di Alberto Trentini è una notizia che ci riempie di sollievo e di gioia. Si chiude una vicenda dolorosa e profondamente ingiusta, che ha colpito un cooperante internazionale impegnato da anni a fare del bene, detenuto senza ragioni da un regime brutale”. Lo dichiara Andrea Martella, senatore e segretario regionale del Partito Democratico Veneto. “Era fondamentale che venisse fatto ogni sforzo possibile per riportarlo a casa, dalla sua famiglia e dai suoi affetti. Oggi una grande ingiustizia viene finalmente sanata. Questa vicenda deve essere anche un monito contro tutti i dittatori e i regimi che nel mondo pensano sia legittimo far sparire persone sgradite, colpendo proprio chi lavora per aiutare gli altri e difendere la dignità umana”.
