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Albino Bertazzon e Pieve di Soligo in rosa – TG Plus CICLISMO

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A Pieve di Soligo il Giro d’Italia conquista la città tra sport, scuole e comunità.

L’arrivo della tappa del Giro d’Italia del 28 maggio a Pieve di Soligo ha rappresentato molto più di un semplice appuntamento sportivo. Per Albino Bertazzon, presidente del Comitato Tappa, è stato il coronamento di un sogno coltivato per anni: portare la Corsa Rosa nel cuore della città.

«È stata una cosa da brividi», racconta Bertazzon ricordando l’arrivo davanti al municipio, luogo simbolico della sua infanzia. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Soldan e al sostegno di numerose realtà del territorio.

La tappa proveniente da Fai della Paganella ha attirato migliaia di persone lungo le strade di Pieve di Soligo, trasformando la città in una vera capitale del ciclismo. Un successo accompagnato da un ricco programma di eventi collaterali che ha coinvolto scuole, associazioni e cittadini per diversi mesi.

Tra le iniziative più significative, gli incontri sulla sicurezza stradale promossi con la Fondazione Michele Scarponi, le serate culturali dedicate a Ottavio Bottecchia nel centenario della sua impresa e l’incontro con l’ex professionista Marzio Bruseghin, durante il quale sono state assegnate due borse di studio agli studenti più meritevoli dell’Istituto Casagrande.

Grande partecipazione anche per il progetto “Disegna il tuo futuro”, che ha coinvolto bambini e ragazzi delle scuole, premiati con maglietta, cappellino e borraccia celebrativi dell’arrivo del Giro. Non sono mancati momenti conviviali, come il tradizionale spiedo organizzato dagli Alpini per giornalisti e addetti ai lavori.

Il clima di festa è proseguito anche dopo il passaggio della Carovana Rosa con l’Eliminator World Series, evento internazionale dedicato alla mountain bike che ha richiamato atleti e appassionati da diverse nazioni.

Per Bertazzon il bilancio è più che positivo: «Pieve di Soligo ha dimostrato di essere una città del ciclismo». Un’eredità che guarda già al futuro, con nuovi appuntamenti sportivi in programma e la volontà di continuare a promuovere il territorio attraverso le due ruote.


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