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Allarme case di riposo, sindacati incontrano il prefetto di Venezia – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA.  Allarme case di riposo, sindacati incontrano il prefetto di Venezia


Si è tenuto ieri l’incontro con il Prefetto di Venezia richiesto da Fp Cgil e Uil Fpl sulla grave situazione presente nelle Ipab e nelle Residenze per Anziani della provincia dovuta dalla pandemia. 
Il Prefetto Zappalorto ha introdotto rappresentando l’importanza che le Ipab e le Residenze per anziani rivestono nella tenuta di questa crisi sanitaria, sottolineando come l’attenzione agli anziani non possa mancare proprio in questa fase di emergenza. “Come Cgil e Uil – dichiarano Daniele Giordano (Fp Cgil) e Mario Ragno (Uil Fpl) – abbiamo ribadito la nostra preoccupazione dovuta all’alto numero di anziani positivi e anche dall’alto numero di contagi tra gli operatori, che sta mettendo in discussione l’assistenza agli anziani. Siamo purtroppo in una condizione in cui nella rete delle RSA (pubbliche e private), a causa della carenza di personale, non si riescono a garantire adeguate cure e i lavoratori sono logorati fisicamente e psicologicamente dalla situazione di forte stress che vivono ormai da 10 mesi .Come Cgil e Uil – proseguono – riteniamo ci siano le condizioni di un intervento, sia nei confronti delle Ulss, del Ministero della Salute e della Regione Veneto, per procedere ad un reclutamento straordinario di personale utilizzando le graduatorie pubbliche in essere”.

ATTUALITA’. Jesolo, Comune e Aja sostengono il personale sanitario dell’Ulss4

“Ospitalità solidale del personale sanitario impiegato nell’emergenza sanitaria legata al COVID-19”. È il progetto promosso dall’Associazione Jesolana Albergatori per attivare un servizio di accoglienza nelle strutture ricettive di medici, infermieri e operatori socio-sanitari che in questi mesi stanno fronteggiando l’emergenza sanitaria al covid-hospital di Jesolo. L’iniziativa accoglie la richiesta dell’Azienda Ulss4 Veneto Orientale impegnata nella ricerca di alloggi per ridurre gli spostamenti del personale, proveniente soprattutto dal portogruarese, che nelle ultime settimane ha rafforzato l’organico in servizio presso l’Ospedale di Jesolo. Il progetto ha individuato spazi per l’accoglienza di 20 operatori fino alla fine di gennaio 2021, con la possibilità di estendere l’ospitalità per il perdurare della fase di emergenza. All’impegno di Aja si è affiancato anche il Comune di Jesolo che ha sposato il progetto e si impegnerà a rimborsare le spese vive che le strutture, in larga parte appositamente aperte, sosterranno.

ATTUALITA’.  Digitalizzazione del Comune: Venezia nella top ten italiana

Venezia figura nella top ten delle città più digitali d’Italia redatta da ICity Rank 2020, il rapporto sulle città italiane intelligenti e sostenibili che FPA realizza ogni anno, che è stato reso pubblico proprio ieri. Rispetto ai vari indicatori utilizzati per elaborare la classifica, per Venezia spicca il secondo posto per il “wifi pubblico” e un ottimo posizionamento per “servizi online” e “IoT e tecnologie di rete”. Vista anche l’impossibilità di recarsi fisicamente negli uffici comunali per l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia, ha infatti intensificato nel corso del 2020 l’utilizzo dei servizi offerti da DiME e favorito la diffusione dell’Identità digitale tra i cittadini.  DiME, in grado attualmente di erogare on-line 80 diversi servizi, tra i quali certificati anagrafici, richieste di appuntamenti con gli uffici, iscrizioni alle scuole materne, al trasporto scolastico, al servizio allerta maree, richieste di pratiche edilizie, pagamento di multe, calcolo e pagamento di imposte.

ATTUALITA’. Limitazioni alla circolazione sospese dal 19 al 31 dicembre

Dal 19 al 31 dicembre 2020 non sarà disposto alcun blocco del traffico. Lo rende noto la Direzione Progetti Strategici, Ambientali, Politiche internazionali e di Sviluppo del Comune di Venezia specificando che con l’eventuale passaggio al livello di allerta Rosso, per il periodo dal 27 al 31 dicembre 2020, saranno adottate le limitazioni al traffico previste dall’ordinanza in vigore. In caso di attivazione della fase di allerta Arancio, la circolazione rimarrà comunque libera per tutti i veicoli. Rimangono valide le dispozioni sul divieto di sosta con il motore acceso per gli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea, per i veicoli merci durante le fasi di carico/scarico, per i mezzi privati in corrispondenza di particolari impianti semaforici o di passaggi a livello, per i treni e/o locomotive con motore a combustione.

 


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