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Avvio del servizio regolare di connessione Volkswagen-Cina via Venezia – TG Plus NEWS Venezia

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ECONOMIA. Avvio del servizio regolare di connessione Volkswagen-Cina via Venezia

Il Porto di Venezia si conferma come uno snodo logistico fondamentale, collegando l’Europa centrale e orientale con i mercati del Far East. Da oggi, infatti, prende avvio il servizio regolare che connette la prima fabbrica europea di Volkswagen, che ha sede a Bratislava in Slovacchia, con i porti cinesi. Le auto prodotte a Bratislava giungono via treno al Terminal Tencara, posto alla fine del Canale Industriale Sud a Porto Marghera, vengono disposte sui piazzali appena realizzati e imbarcate sulle navi delle compagnie armatoriali Glovis e Cosco dirette in Cina. A regime si stima un volume annuo di circa 100.000 veicoli in transito per il Porto di Venezia. Il trasporto delle auto è operato per oltre il 90% via treno, con benefici rilevanti sotto il profilo dell’abbattimento delle emissioni di Co2.

CRONACA. SuperJet International, Gomiero (Cisl): “Polo dei droni sarebbe strategico”

“Apprezziamo l’interesse del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso verso SuperJet International di Tessera ma alle tre proposte di acquisizione avanzate ai lavoratori, questi avevano reagito con perplessità”.  È il commento di Alberto Gomiero della Segreteria della Fim Cisl Venezia. Ora spetterà al Comitato per la sicurezza finanziaria del Ministero dell’Economia prendere una decisione. Ma la cosa che sta più a cuore alla Fim Cisl Venezia è il progetto futuro su SuperJet International. “Per noi è fondamentale che ci sia un’idea industriale in quel sito – prosegue Gomiero – e avevamo avanzato l’ipotesi di creare il polo dei droni e questa resta più che mai di attualità, perché questo investimento sta diventando sempre più strategico non solo per Leonardo ma pure per la Fincantieri, che parla di realizzarne di subacquei”.

CRONACA. Chioggia, i Carabinieri sequestrano un quintale di capesante sottomisura

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Chioggia hanno sequestrato circa 100 Kg di capesante “sottomisura”, in quanto non raggiungevano la misura minima di 10 cm per essere pescate. Nella circostanza, i militari operanti hanno riscontrato la presenza dei molluschi – già confezionati in 10 sacchetti sprovvisti di etichettatura recanti le indicazioni di legge per stabilirne la provenienza – occultati sotto ad un telo all’interno di un’area scoperta presso il mercato ittico di Chioggia. Gli accertamenti esperiti nell’immediatezza non hanno consentito di identificare i presunti responsabili della pesca e confezionamento del prodotto ittico, del valore commerciale di circa € 1.500, che è stato quindi sequestrato e reimmesso in mare per il ripristino del ciclo vitale.

CULTURA. A Venezia nasce la biblioteca delle biblioteche

E’ stato firmato oggi alla presenza del sindaco del Comune di Venezia il Protocollo di Intesa tra enti e istituzioni della città di Venezia per la cooperazione in materia di biblioteche e sviluppo culturale dei servizi nell’ambito del progetto “Venezia Città Campus”. Venezia come città della conoscenza trova conferma nei dati che attestano l’eccellenza del patrimonio librario veneziano: nel solo Comune di Venezia si contano 128 biblioteche, che coinvolgono 125 istituzioni, per un totale di 6.860.000 volumi. Nella sola città d’acqua il rapporto tra residenti e libri è di 125,4 volumi per abitante. Venezia si offre quindi come polo di eccellenza per l’architettura e le arti, con una rete di sette biblioteche dedicate e un totale di 890.000 volumi, la più grande biblioteca di Architettura e Arte del mondo.


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