CRONACA. Bidoni dei rifiuti non ritirati entro 24h: fioccano le prime multe in città
Bidoncini dei rifiuti svuotati e dimenticati lungo marciapiedi e vie della città. A Treviso sono scattate le prime multe. L’ordinanza anti-degrado in vigore da un mese nel territorio comunale, ha già dato i primi risultati. La polizia locale ha staccato dieci multe da 50 euro in meno di un mese a quei trevigiani che, una volta messo fuori il bidone della raccolta differenziata, e successivamente svuota dagli operatori di Contarina, non lo ha ritirato entro le 24 ore successive.
ATTUALITA’. Senso civico a 9 anni: il piccolo Filippo riceve l’attestato del Sindaco
Questa mattina il sindaco ha consegnato un attestato di riconoscimento a Filippo Flora, giovane trevigiano di 9 anni che, da circa un anno, si impegna a tenere pulita la Città. Con una pinza “acchiappa-tutto” e alcuni coni delimitatori acquistati con i suoi risparmi, Filippo raccoglie i rifiuti abbandonati su marciapiedi e strade vicino casa, nel quartiere di Santa Bona, portandoli a casa per il successivo smaltimento. «Quello di Filippo è un esempio di senso civico, serietà e rispetto profondo del “bene comune” oltreché di grande maturità e attenzione», le parole del sindaco Mario Conte. «Abbiamo voluto riconoscere il suo impegno con un attestato, perché questo è un esempio positivo per tutti noi e un segno di grande amore per la nostra Treviso».
CRONACA. Due minorenni trevigiani multati a Jesolo per alcol
Weekend di controlli della Polizia locale, a Jesolo: cinque multe da 200 euro sono state comminate ad altrettante persone per il mancato rispetto dell’ordinanza anti alcol. Uno degli interessati è un minore di 14anni, proveniente dal trevigiano, sorpreso a bere da una bottiglia di vodka. Sanzionato anche un minimarket di piazza Aurora, con un verbale di quasi 700 euro, per aver venduto tre bottiglie di birra a un minore di 14anni sempre della provincia di Treviso.
SANITA’. Cittadella della Salute, entro fine anno demoliti e ricostruiti tre reparti
Inizia a prendere sempre più forma la nuova Cittadella della Salute dell’Ulss 2. Aumento e reperibilità delle materie prime permettendo, infatti, già entro la fine dell’anno in corso dovrebbe iniziare la demolizione degli attuali reparti di Chirurgia, Cardiologia e del Centro trasfusionale che verrà poi parzialmente ricostruito. Un progetto da circa 250 milioni di euro quello della Cittadella, i cui costi sono però in questi mesi lievitati del 10% a causa del rincaro delle materie prime sul mercato. Dopo la nuova sede del Suem 118 i trevigiani potranno quindi presto contare su un’area urgenze da 438 posti letto, di cui 338 in camere singole e doppie, 66 in Terapia intensiva e 34 in Terapia intensiva neonatale e pediatrica che sarà collegata con il nuovo reparto di Pediatria.
