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Casalesi a Eraclea, chieste pene per 170 anni – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Casalesi, chieste pene per 170 anni

Il processo contro le presunte infiltrazioni camorristiche sul litorale di Eraclea segna una prima, importante tappa. Ieri, nell’aula bunker di Mestre, i pubblici ministeri Roberto Terzo e Federica Baccaglini hanno formulato le richieste di pena relative al filone del processo che si sta celebrando con rito abbreviato, a carico di 24 imputati. La Procura ha formulato richieste di condanna per complessivi 170 anni.  La richiesta più pesante di condanna, 16 anni, è stata avanzata nei confronti di Antonio Basile, considerato dagli inquirenti come uno degli uomini più vicini al vertice dell’organizzazione guidata, secondo la Procura, dal boss Luciano Donadio, il quale insieme a un’altra importante tranche di imputati ha chiesto invece il rito ordinario. Tra le altre richieste di condanna formulate ieri, spicca quella all’ex vicesindaco di Eraclea, Graziano Teso, per cui i pubblici ministeri hanno chiesto quattro anni di reclusione. La prossima settimana la parola passerà alle parti civili, quindi inizieranno le arringhe dei difensori. La sentenza è attesa per la seconda parte di novembre. Procederà invece ancora a lungo, fino al 2021 inoltrato, il processo con rito ordinario a carico degli altri imputati di questa maxi inchiesta.

CRONACA. Anche oggi si solleva il Mose

Venezia tira un altro sospiro di sollievo. Anche ieri, con l’alta marea a 130 centimetri, il centro storico è stato risparmiato dall’allagamento, grazie al sollevamento delle paratie del Mose. Ora, a protestare, sono gli operatori del porto: tenere asciutta Venezia, con la chiusura delle bocche di porto, comporta infatti lunghe attese e ritardi per il transito delle navi. Per questa mattina il Centro Maree prevede un possibile massimo di 125-130 centimetri alle 11.10. E alle 7.30 sono iniziate le operazioni di sollevamento del Mose. Causa vento di bora, per la città di Chioggia si prevedono circa 10 centimetri in più. E in città si contano i danni per la tromba d’aria che ieri mattina ha colpito Sottomarina. Tornando all’Acqua Alta, il Centro Maree prevede valori elevati anche nel corso dei prossimi giorni.

CRONACA. Covid, positiva anche Fede Pellegrini

Il Covid torna a mietere vittime nel Veneziano. Ieri, nel report dell’Azienda Zero, sono stati conteggiati tre nuovi decessi, portando così il totale delle vittime nel Veneziano a 337 persone. Era dal 19 maggio che non si avevano così tanti decessi nel nostro territorio. Quanto ai nuovi contagi, ieri sono state registrate 48 nuove positività. E tra i soggetti positivi c’è anche Federica Pellegrini, la campionessa olimpica di nuoto. E’ stata lei stessa ad annunciarlo con una story su Instagram.

CULTURA.  Codello nuovo segretario alla Cini

Renata Codello è il nuovo segretario generale della Fondazione Giorgio Cini. Già direttrice degli Affari istituzionali della fondazione veneziana, raccoglie  il testimone da Pasquale Gagliardi, che lascia l’incarico dopo 19 anni. Lo ha annunciato il Presidente Giovanni Bazoli in seguito al Comitato Direttivo tenutosi sull’Isola di San Giorgio Maggiore.  Profonda conoscitrice della realtà veneziana e veneta,  Codello è stata Soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici di Venezia e laguna dal 2006 al 2014. Fino al febbraio 2018 ha ricoperto il ruolo di Direttore del Segretariato Regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il Veneto. Dal 2018 è consulente della Presidenza della Repubblica.


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