Notizie 18 aprile – edizione pomeriggio
Attualità. Il Canova fa litigare Conte e Dal Zilio
Una bufera interna alla Lega. Motivo del contendere, la decisione della Regione Veneto di accogliere la richiesta del sindaco di Treviso di azzerare i voli sopra la città. Una delibera che ha fatto infuriare il collega di partito e di incarico di Quinto: “Conte parla di sviluppo e sostenibilità sulle spalle degli altri” ha dichiarato Dal Zilio annunciando ricorso. Sulla questione aeroporto è intervenuto anche il presidente di Save Enrico Marchi: potete ascoltare la sua intervista esclusiva ai nostri microfoni nel sito NotiziePlus.it
Cronaca. Studentessa insultata, scoppia la rissa in stazione
Parapiglia ieri mattina alla fermata ferroviaria di Castelfranco Veneto dove una giovane è finita al centro di una colluttazione in seguito ad alcune offese. La ragazza, in compagnia di un collega di studi, era stata apostrofata da un trentenne ghanese a causa dell’acne in volto. Dopo un acceso diverbio l’altro studente ha preso le difese dell’amica iniziando una colluttazione con lo straniero. L’intervento della Polfer ha calmato gli animi senza conseguenze, a parte una ferita accidentale riportata dalla 17enne allo zigomo.
Attualità. Cassamarca scioglie la convenzione per il Comunale
Finisce dopo quasi vent’anni il rapporto tra Fondazione ed il Comune di Treviso in merito alla gestione del teatro. La decisione è stata presa dal Consiglio di Indirizzo presieduto dall’avvocato Garofalo nell’ambito dell’approvazione del consuntivo 2018. Il bilancio dell’ultimo esercizio si è chiuso con una perdita importante, quasi 78 milioni di euro: “Tanti voci negative – è il commento ufficiale dell’ente – Tutto però è funzionale ad un piano di risanamento”.
Cronaca. Evasione fiscale, 40enne a processo
Per undici anni non ha presentato la dichiarazione dei redditi, evandendo tasse ed imposte per milioni di euro. Ora un imprenditore di Conegliano dovrà rispondere in tribunale delle pesante accuse mossegli dagli inquirenti. Secondo le ricostruzioni, l’uomo per anni avrebbe triangolato operazioni finanziare con società domiciliate in Svizzera, nel Delaware ed a Cipro. Proprio dall’isola mediterranea sono partiti alcuni bonifici che hanno insospettito la Guardia di Finanza che ha svolto gli accertamenti svelando i contorni della frode.
