Notizie 21 gennaio – ed. mattina
Cronaca. Incidente mortale, 86enne vittima in A28
E’ deceduto sul colpo, vittima del terribile schianto innescatosi ieri lungo l’autostrada nel tratto tra Fontanafredda e Sacile: Nicolino Barbolan, 86enne, trevigiano residente a Casier, stava viaggiando sull’auto condotta dalla figlia 53enne quando la vettura è stata tamponata da un altro veicolo condotto da una 21enne statunitense. L’auto, dopo il primo colpo, è finita contro un camion per poi capovolgersi e schiantarsi nuovamente contro il mezzo pesante. Nulla da fare per Barbolan, la figlia ha riportato ferite gravi ed è stata portata in elisoccorso in ospedale. Illesa invece l’americana, risultata essere in servizio alla base Usaf di Aviano.
Cronaca. Cadavere in acqua, è Marco Dal Ben
Sono scomparse le flebili speranze di ritrovare vivo ed incolume il 38enne opitergino scomparso da casa due settimane fa. Nel pomeriggio di ieri il Monticano ha restituito il cadavere di Marco Dal Ben: il corpo è affiorato nei pressi di Piazza Grande ad Oderzo ed è stato riconosciuto dai famigliari. La Procuro disporrà l’esame autoptico per chiarire le cause del decesso.
Cronaca. Minacce ed estorsione, ex rugbysta a processo
Si è aperto ieri in Tribunale a Treviso il procedimento contro Alison Gobbo, 24 anni, già grande promessa della palla ovale. Il processo è l’ultimo episodio di una lunga faida famigliare: il ragazzo aveva tormentato per anni i genitori con insulti e richieste di denaro, fino alla reazione del padre che nell’ottobre 2017, dopo essere stato malmenato per aver difeso la moglie, aveva impugnato un coltello ed aveva accoltellato al ventre il ragazzo.
Cronaca. Sequestro in famiglia, 40enne alla sbarra
Una discussione degenerata ha portato un uomo di Vittorio Veneto a dover rispondere in Tribunale del reato di sequestro di persona. Poco più di due anni fa il 40enne, dopo una lite con la compagna, chiuse in casa la donna che voleva abbandonare l’abitazione: a tal fine, dopo aver bloccato il portone d’ingresso, l’uomo avrebbe anche sbarrato una delle finestre da cui la donna intendeva uscire di casa. “Nessun sequestro – si difende l’incolpato – Solo un semplice litigio, volevo chiarire la situazione”.
