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INDICIZZAZIONE ORGANICA E A PAGAMENTO: le differenze-TG Plus ECONOMIA

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Lo sai che per aumentare le visite al nostro sito internet ci basiamo sue due attività complementari: la SEO (Search Engine Optimizartion) e la SEA (Search Engine Advertising)?

La prima è finalizzata a posizionare il sito internet in modo naturale (organico) sui motori di ricerca, mentre la seconda implica la creazione di campagne a pagamento pay per click focalizzate su determinate parole chiave.

In altri termini, con la SEO si mettono in atto delle attività finalizzate a migliorare il posizionamento organico del sito nei motori di ricerca. Per fare questo, ad esempio, si può ottimizzare la struttura del sito puntando anche su campagne di link building e link popularity. Di contro, la SEA è un modello di marketing e a pagamento: tramite campagne PPC (pay per click) l’inserzionista di fatto paga nel momento in cui l’utente clicca sull’annuncio pubblicitario.

Attenzione: SEO e SEA non si escludono a vicenda, anzi! Sono azioni complementari che agevolano e ottimizzano l’indicizzazione. La SEO necessariamente ha tempi più lunghi, ma è finalizzata a produrre risultati costanti e stabili. La SEA è più immediata, ma è strettamente connessa all’importo speso (e i costi saranno necessariamente variabili).

La ricerca organica, dunque, è progettata per aumentare la visibilità dei contenuti senza spendere soldi per lo spazio pubblicitario. Di contro, i contenuti a pagamento sono progettati per attirare traffico di qualità e un pubblico in target attraverso annunci mirati: con la ricerca a pagamento, infatti, si paga solo quando gli utenti fanno clic sull’annuncio, non quando lo visualizzano semplicemente.

Ce lo spiega Luca Marton, titolare dell’agenza di marketing To Be Plus.

Guarda anche: Creazione del sito web: 6 errori da evitare-TG Plus ECONOMIA


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