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Jesolo, bloccati cantieri irregolari – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Jesolo, bloccati cantieri irregolari

Ieri 25 febbraio, la Polizia di Stato ha predisposto una task force nell’area di via G. Leopardi. Verso le ore 09.30 , gli agenti di hanno cinturato la zona consentendo al personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Venezia di svolgere le verifiche sull’attività lavorativa. Sono emersi ben quattro operai irregolari (tre italiani e uno straniero) su otto impiegati da una ditta edile campana  operante in subappalto nel territorio jesolano. In particolare le quattro persone non erano state assunte con un regolare contratto di lavoro, pertanto, in considerazione della gravità della violazione che riguarda il 50% della manodopera impiegata, è stata disposta la sospensione dell’attività del cantiere in attesa di una eventuale e tempestiva regolarizzazione della posizione dei lavoratori ed è stata comminata la prevista sanzione amministrativa. Inoltre sono state riscontrate delle possibili irregolarità nella realizzazione degli immobili e nella predisposizione delle misure in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

CRONACA. Violentarono una turista canadese: in carcere

Nella mattinata di lunedì 22 febbraio la Polizia di Stato ha provveduto a dare esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla competente Procura Generale presso la Corte d’Appello di Venezia a carico di due individui per il reato di violenza sessuale di gruppo, in relazione ai fatti verificatisi nell’anno 2014, in una camera d’albergo del centro storico veneziano, ai danni di una turista canadese. Gli agenti dei Commissariati di Mestre e San Marco hanno rintracciato i due uomini nei due centri cittadini, un classe ’93 e di un individuo di 29 anni entrambi residenti nel Comune di Venezia. I due sono stati condannati a 4 anni di reclusione con sentenza divenuta irrevocabile e sono stati quindi portati in carcere dagli agenti dei Commissariati.

CRONACA. Portogruaro, arrestato pusher 25enne

E stato arrestato nello scalo ferroviario di Portogruaro dal personale della Polizia Ferroviaria, con l’ausilio dell’unità cinofila, un 25enne di nazionalità nigeriana, responsabile di traffico di stupefacenti. Gli Agenti Polfer hanno notato il giovane che, sceso da un treno proveniente da Mestre, alla loro vista ha cercato di allontanarsi frettolosamente, per eludere il controllo. Ma l’uomo è stato fermato e portato in ufficio, dove gli accertamenti hanno consentito di rinvenire 12 ovuli termosaldati, contenenti eroina, accuratamente nascosti in una borsa di generi alimentari, che l’uomo portava al seguito. In suo possesso sono stati trovati anche 2 smartphone e la somma di circa 2.000 euro in contanti, di cui il 25enne, privo di attività lavorativa, non sapeva dare alcuna giustificazione plausibile e che sono stati posti sotto sequestro. Il giovane è stato arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti ed accompagnato alla Casa Circondariale di Pordenone.

CRONACA. Medico di base indagato per truffa, la GdF sequestra oltre 500mila euro

A seguito delle indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Venezia, la Guardia di Finanza ha sequestrato beni per oltre mezzo milione di euro nei confronti di un medico di medicina generale operante in convenzione presso le UU.LL.SS. 3 Serenissima e 4 Veneto Orientale, indagato per i reati di false dichiarazioni e truffa. Gli approfondimenti svolti hanno permesso di acquisire gravi indizi in ordine al fatto che i disagi lamentati dagli assistiti fossero riconducibili all’intensa attività estranea al suo ruolo di medico di base in quanto contemporaneamente impegnato in via continuativa in attività di medico legale, medico del lavoro ed altro. Ulteriori dettagli nel nostro sito notizieplus.it.

 


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