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La Guardia di Finanza sequestra borse “Made in Italy” ma provenienti dalla Cina – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. La Guardia di Finanza sequestra borse “Made in Italy” ma provenienti dalla Cina

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Venezia ha sequestrato migliaia di borse in pelle riportanti l’indicazione del “Made in Italy”, ritenuta falsa. In particolare, nel corso dell’intensificazione del controllo economico delle aree di maggiore afflusso turistico nel Centro Storico di Venezia, i finanzieri hanno individuato un negozio, gestito da un soggetto straniero, che esponeva per la vendita numerosi e variegati modelli di borse in pelle, munite di etichette riportanti la stampigliatura “Made in Italy” nonché indicazioni volte a far ritenere che la produzione delle merci in esposizione nelle vetrine fosse avvenuta in Italia e che, quindi, fosse il risultato della creatività e della qualità della manifattura italiana. E’  immediatamente scattata una più ampia attività che ha interessato ulteriori negozi. Nel corso delle operazioni sono state rinvenute circa 15.000 etichette con la stampigliatura del “Made in Italy”, che si ritiene fossero pronte per essere “agganciate” ai prodotti di pelletteria per attestare un’origine dei prodotti differente da quella reale. All’esito delle complessive attività condotte, le Fiamme gialle di Venezia hanno segnalato alle competenti Procure della Repubblica di Venezia e Padova 9 soggetti ritenuti responsabili di frode nell’esercizio del commercio e di vendita di prodotti con segni mendaci.

CRONACA. COVID, 2.807 nuovi casi nel veneziano

Emergenza COVID-19. Il bollettino di Azienda Zero di oggi, venerdì 21 gennaio, dato riferito alle 8, registra rispetto alle 8 di ieri, 19.117 nuovi casi di contagio in Veneto, dei quali 2.807 in provincia di Venezia. In Regione il numero degli attualmente positivi è a quota 279.257, dei quali 38.203 nel veneziano. Complessivamente, dall’inizio della pandemia sono stati registrati 975.213 contagi nel territorio regionale, 155.765 nella provincia veneziana. Situazione ricoveri: sono attualmente 1.516 i pazienti positivi al COVID in cura negli ospedali veneti, nelle aree non critiche, 181 nelle terapie intensive.

CRONACA. Campagna vaccinale anti-COVID, 1.795.318 dosi nel veneziano

Stando agli ultimi dati, relativi alla 23.59 del 20 gennaio, in Veneto sono state somministrate un totale di 10.022.124 dosi di vaccino. Nella giornata di ieri sono state vaccinate 36.797 persone. Inoltre,  2.484.920 hanno ricevuto finora la dose addizionale. Guardando alle singole aziende sanitarie del territorio veneziano, nell’Ulss 3 Serenissima sono state finora somministrate 1.315.836, nell’Ulss 4 Veneto Orientale le dosi sono 479.482.

CRONACA. Polizia locale di Jesolo, due ufficiali premiati a Venezia

Un nuovo riconoscimento per la Polizia locale di Jesolo. Giovedì 20 gennaio, in occasione della ricorrenza del patrono del Corpo, San Sebastiano, presso il teatro La Fenice di Venezia si è svolta la prima festa delle Polizie locali del Veneto. In questa occasione, due ufficiali della Polizia locale di Jesolo sono stati insigniti dell’onorificenza per coloro che nell’ambito del servizio si sono distinti per azioni particolarmente meritorie nei confronti della cittadinanza. Si tratta del Commissario Capo, e vicecomandante, Stefano Bugli, e del Commissario principale Loris Marson. L’onorificenza è stata assegnata per la delicata e proficua attività di indagine svolta a seguito di un’aggressione avvenuta nel 2018. L’episodio riguarda un episodio di violenza verificatosi in piazza Mazzini nel mese di agosto di quell’anno, compiuto ai danni di un cittadino bellunese. I due ufficiali, Bugli e Marson, hanno coordinato un numeroso gruppo di lavoro nella complessa attività di indagine di polizia giudiziaria avviata a seguito dell’aggressione. Un lavoro svolto collaborando in loco anche con la Polizia locale di Trieste. Tale attività ha portato in breve tempo all’individuazione due soggetti ritenuti responsabili della violenza. Si tratta di due cittadini triestini, deferiti quindi all’Autorità Giudiziaria per l’aggressione e le gravi lesioni inflitte al turista per futili motivi.


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