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La Polizia di Stato espelle due stranieri irregolari in meno di 24 ore – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Cittadino albanese con precedenti penali espulso e rimpatriato a Tirana

Un  cittadino albanese, irregolare sul territorio nazionale, è risultato essere già noto alle Forze dell’Ordine per numerosi precedenti penali, in particolare furti in abitazione e danneggiamenti commessi nelle province di Roma, Milano e Parma, oltre che per reati di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e porto di armi od oggetti atti ad offendere.  Nella mattinata di venerdì scorso, è stato emesso il provvedimento prefettizio di espulsione  ed il conseguente ordine del Questore di allontanamento dal territorio nazionale. Gli operatori dell’Ufficio Immigrazione, a quel punto, hanno provveduto a scortare l’uomo il pomeriggio stesso su di un volo diretto a Tirana.

CRONACA. Altro cittadino stranieri irregolare espulso

Nella medesima giornata, sempre nell’ambito dei predetti controlli, è stato identificato un secondo cittadino straniero irregolare sul territorio nazionale ma privo di precedenti penali. All’esito degli accertamenti condotti, anche a carico di quest’ultimo è stato emesso un provvedimento di espulsione prefettizia con il conseguente ordine del Questore di trattenimento del passaporto e dell’obbligo di firma. Tali atti sono così anticipatori ad un suo futuro rimpatrio.

CRONACA. Ospedale dell’Angelo, paziente dà fuoco alle lenzuola

Un principio dincendio è stato provocato ieri in serata, nella Psichiatria dell’Angelo, da una paziente ricoverata.

Il gesto della degente, che ha tentato di dare fuoco alle lenzuola del letto, e il fumo conseguente, hanno fatto entrare immediatamente in funzione gli sprinkler a soffitto, che hanno irrorato il locale ed hanno impedito lo svilupparsi delle fiamme, portando all’immediato spegnimento del principio di incendio. Non si registra alcun danno a cose o persone, salvo l’inevitabile allargamento del pavimento di alcuni dei locali della Psichiatria, attigui alla stanza in cui si è attivato il sistema; e poiché il Reparto è posto al sesto piano e a sbalzo, parte dell’acqua è tracimata direttamente nella hall dell’Ospedale.

CRONACA. San Donà, maltrattamenti in Rsa, Zaia: “Servono controlli serrati e telecamere”

“Seguo con apprensione quello che sta accadendo ed il lavoro della magistratura e ovviamente siamo qui a testimoniare la presenza della Regione in tutte le sedi qualora ve ne fosse la necessità. È giusto che la verità venga a galla fino in fondo, nell’interesse di tutti”. Così il presidente della Regione Luca Zaia interviene in merito alla vicenda dei
maltrattamenti agli anziani ospiti di una casa di riposo di San Donà di Piave. “Colgo l’occasione per ricordare che il tema delle telecamere e della videosorveglianza che all’interno di queste strutture deve diventare obbligatoria – conclude Zaia -. Questo obbligo non toglierebbe nulla alla maggior parte degli operatori che opera con professionalità, rispetto alle poche mele marce che ci possono essere. Quindi sì alle telecamere ovunque e h24 nelle case di riposo e a controlli serrati a tutela degli ospiti delle nostre residenze per anziani”.


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