ECONOMIA. Le imprese italiane che esportano di più sono lungo l’autostrada A4
L’anno scorso l’export italiano ha evidenziato una totale stabilità rispetto al 2022. In termini assoluti le vendite all’estero sono state pari a 626 miliardi di euro. Tra i 27 Paesi dell’Unione Europea solo la Germania con 1.562 miliardi e i Paesi Bassi con 866 miliardi hanno registrato un flusso di vendite superiore al nostro. L’elaborazione di questi dati è stata realizzata dall’Ufficio studi della CGIA di Mestre. Milano guida la classifica delle province con la maggiore predisposizione all’export. Seguono, sempre a livello provinciale, Torino, Vicenza, Bergamo e Brescia. In queste cinque realtà territoriali, tutte posizionate lungo l’autostrada A4, si produce quasi un quarto (24,3 per cento) dell’intera produzione nazionale di beni esportati all’estero.
CRONACA. Ruba in un negozio e, scoperto, aggredisce la vigilanza: arrestato
Nella serata del 19 marzo i Carabinieri della Compagnia di Mestre sono intervenuti all’interno di un supermercato di Marghera dove poco prima era stata consumata una rapina. Un 28enne veneziano, dopo aver preso alcuni generi alimentari e vari cosmetici nascosti in un sacchetto, giunto alle casse si è rifiutato di pagare aggredendo l’addetto alla vigilanza con spintoni, nel tentativo di darsi alla fuga. Il tempestivo intervento dei militari dell’Arma ha permesso di bloccare definitamente l’uomo, che è stato arrestato per rapina impropria e portato nella Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore. Al termine dell’udienza di convalida, al giovane è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
CRONACA. Rintracciato per reati fiscali e portato in carcere cittadino chioggiotto
Nella giornata di giovedì 28 marzo, si è svolto un servizio di controllo del territorio nella città di Chioggia da parte di personale del Commissariato con l’ausilio di personale del Reparto Prevenzione Crimine di Padova all’esito del quale sono stati controllati più di 50 soggetti, e più di 20 veicoli. Inoltre, nel corso di tale servizio si dava esecuzione ad un ordine di carcerazione a seguito di condanna per vari reati di natura fiscale, emesso dalla Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Brescia – Ufficio Esecuzioni Penali nei confronti di un cittadino chioggiotto, da anni residente all’estero, il quale veniva fermato e, all’esito dei controlli di rito, portato nel carcere di Santa Maria Maggiore di Venezia, dove vi rimarrà per scontare la pena di un anno e 6 mesi di reclusione.
CRONACA. Mestre e Venezia, aumentati i controlli per Pasqua
Prosegue incessante l’intensificazione dei servizi ad Alto Impatto nelle zone vicine alla stazione di Mestre e nella Provincia, contro la criminalità diffusa, degrado urbano e tossicodipendenza. Le forze dell’ordine hanno identificato e controllato, nelle giornate di martedì e giovedì, più 180 soggetti, di cui più della metà stranieri e di cui molti con precedenti di polizia, e 16 esercizi commerciali, dei quali due multati per il mancato rispetto di normative di settore. L’attività di controllo, visto l’aumento di turisti in occasione delle Festività Pasquali, è poi proseguita grazie all’attività della PolFer che, nella mattinata di giovedì 28 marzo, ha effettuato, nella stazione Ferroviaria di Venezia Santa Lucia capillari controlli a 27 treni sia in arrivo che in partenza, identificando più di 400 persone, di cui quasi 300 extracomunitari e alcuni con vari precedenti penali.
