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L’imposta di bollo per la patente va pagata due volte, mini-stangata per 11 mila veneziani iscritti a scuola guida – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. L’imposta di bollo per la patente va pagata due volte, mini-stangata per 11 mila veneziani iscritti a scuola guida

Una nuova tassa occulta aleggia sopra le teste di circa 11 mila veneziani, per lo più giovanissimi, iscritti in una delle 108 scuole guida presenti in provincia. Tutto ruota attorno a una circolare emanata qualche giorno fa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che annuncia ai titolari il passaggio definitivo entro il mese di marzo dalla piattaforma PosteMotori alla Pagopa per le operazioni di pagamento legate alla Motorizzazione civile. In questo modo, circa 11 mila persone, solo nel Veneziano, si ritroveranno a sborsare di nuovo l’imposta di bollo da 16 euro già pagata, solitamente, in fase di iscrizione e relativa alla consegna della patente di guida in seguito all’esito positivo dell’esame.  “Questa anomalia ci è stata segnalata da alcuni ragazzi che devono affrontare l’esame per la patente dopo il mese di marzo – commenta Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – e da un nostro socio, Marco Palma, presidente provinciale dell’associazione Antares (Associazione Nazionale Titolari Autoscuole Riunite e Studi) che nel solo Veneziano rappresenta 58 scuole guida -. E’ davvero assurdo che si chieda di corrispondere nuovamente una imposta già onorata quando ci si iscrive, per la migrazione a una nuova piattaforma di pagamento. In tale contesto, è stata presentata di recente da un parlamentare friulano una interrogazione. Ci auguriamo che il Ministero trovi un modo per evitare questa ministangata totalmente inopportuna ed evitabile”.

CRONACA. Ulss 3, vaccinazioni: da marzo cinque centri aperti, orari modulati su famiglie e lavoratori

Cinque centri vaccinali aperti, e una riorganizzazione degli orari modulata sulle esigenze delle famiglie: “L’Ulss 3 Serenissima si prepara a riorganizzare l’attività dal mese di marzo – sottolinea il Direttore Generale Edgardo Contato – ma lo fa tenendo  conto di quella che è la richiesta che viene dal territorio. E allora lavoriamo per garantire sedi diffuse e orari consoni alle esigenze delle famiglie e di chi lavora, e prevediamo di continuare l’attività nei centri di Marghera, al PalaExpo e in quelli di Chioggia, di Dolo, di Mirano e di Venezia, garantendo aperture che intercettino la richiesta di chi preferisce, per la propria vaccinazione, il tempo feriale e di chi invece opterà per il fine settimana”.  L’Ulss 3 Serenissima si prepara ad erogare 18/20mila dosi al mese da marzo in poi.

CRONACA. COVID, 966 nuovi casi nel veneziano

Emergenza COVID-19. Il bollettino di Azienda Zero di oggi, sabato 19 febbraio, dato riferito alle ore 8, registra rispetto alle ore 8 di ieri, 4.870 nuovi casi di positività nella Regione Veneto, di cui 966 in provincia di Venezia. In Regione il numero degli attualmente positivi è a quota 75.427, dei quali 12.608 nel veneziano. Complessivamente, dall’inizio della pandemia sono stati registrati 1.297.614 contagi nel territorio regionale, 207.315 nella provincia veneziana. Situazione ricoveri: sono attualmente 799 i pazienti positivi al COVID in cura negli ospedali veneti, nelle aree non critiche, 52 nelle terapie intensive.

CRONACA. Campagna vaccinale anti-COVID, 1.904.189 dosi nel veneziano

Stando agli ultimi dati, relativi alle 23.59 del 18 febbraio, in Veneto sono state somministrate un totale di 10.726.057 dosi di vaccino. Nella giornata di ieri sono state vaccinate 11.913 persone. Inoltre, 3.082.748 persone hanno ricevuto finora la terza dose. Guardando alle singole aziende sanitarie del territorio veneziano, nell’Ulss 3 Serenissima sono state finora somministrate 1.398.668 dosi, nell’Ulss 4 Veneto Orientale le dosi ammontano a 505.521.


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