CRONACA. Maltempo, oltre 450 chiamate ai Vigili del Fuoco in tutta la regione
Proseguono gli interventi dei vigili del fuoco per le violente precipitazioni che nella notte tra lunedì e martedì, hanno interessato anche il veneziano, causando allagamenti di piani interrati, piani terra e anche strade. Non si hanno notizia di persone rimaste ferite. In provincia di Venezia particolarmente colpiti i comuni di Mirano, Salzano, Martellago, dove hanno operato fino all’alba le squadre dei vigili del fuoco di Mira, i volontari di Mirano, squadre di volontari della protezione civile per il prosciugamento di garage e piani interrati. Intervento dei vigili del fuoco per per un principio d’incendio di un quadro elettrico a Spinea sempre dovuto al maltempo, un furgone rovesciato in autostrada per acqua accumulata sulla carreggiata. Situazione alle 9.30: 52 chiamate alla sala operativa del 115: 51 interventi eseguiti o non più necessari, 1 in corso di svolgimento e valutazione.
CRONACA. Scoperta a spacciare droga, arrestata 19enne a Caorle
Nella serata del 6 settembre i Carabinieri di Caorle hanno arrestato una 19enne italiana indagata per il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. I militari hanno sorpreso la ragazza mentre cedeva una dose di cocaina ad una occasionale cliente e pertanto è stata sottoposta a perquisizione personale e locale, che ha dato esito positivo. Nella fattispecie sono stati infatti rinvenuti gr. 5 di cocaina e gr. 5 di marijuana, suddivisi in dosi, del medicinale inserito nelle tabelle degli stupefacenti, una somma di denaro ritenuta presumibile provento di attività illecita, materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione, tutto sottoposto a sequestro. Dopo la convalida dell’arresto, avvenuta il 9 settembre, la ragazza è stata sottoposta all’“obbligo di presentazione quotidiana alla P.G.” in attesa di udienza, che si terrà il 15 gennaio 2025.
SANITA’. Ospedale di Venezia, atterrata stanotte risonanza mobile da 41 tonnellate
Nella notte appena trascorsa 41 tonnellate di risonanza magnetica hanno sorvolato l’ospedale Civile di Venezia sotto la pioggia battente. Partito sopra a una chiatta dal canale Brentelle di Marghera e arrivato alle acque di Fondamente Nove alle 22 di ieri sera, il macchinario è stato sollevato da un’autogru di 120 tonnellate ed è atterrato dentro alle cinta dell’ospedale grazie a una delicata manovra durata circa un’ora. Dopodiché è stato lentamente trasferito davanti al padiglione Gaggia. Solo in questo modo la risonanza mobile, che non poteva passare neppure per l’ampio Varco merci, è riuscita ad oltrepassare il muro dell’ospedale della città. La scelta del noleggio è stata fatta per assicurare l’erogazione quotidiana delle risonanze ai pazienti veneziani, senza obbligarli a trasferte in Terraferma. L’organizzazione del trasporto e del sollevamento è costata 133 mila euro (lo stesso importo verrà speso per il ritorno), mentre quella del noleggio 280 mila.
CULTURA. Prorogata fino al 20 ottobre “Banksy&Friends: l’arte della ribellione”
A grande richiesta, prorogata eccezionalmente fino al 20 ottobre la mostra Banksy&Friends: l’arte della ribellione che, al JMuseo di Jesolo, racconta la contemporaneità attraverso gli occhi di alcuni tra i più influenti artisti viventi. Una mostra che, a oggi, ha accolto oltre 12.000 visitatori ed estimatori di artisti amatissimi – come Banksy, Jago, TvBoy ma anche di altri nomi celebri e conosciuti a livello internazionale – e che, in poco tempo, ha fatto registrare al nuovo museo jesolano numeri record di affluenza. Con le sue circa 90 opere, la mostra rappresenta una summa di quella che è l’arte contemporanea oggi. Tutti protagonisti di un’arte pubblica e sociale che è diventata ormai un linguaggio accessibile, diretto e di denuncia, in cui lo spettatore può immedesimarsi, perché parlano di una realtà contemporanea che ci appartiene.
