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Mestre, individuata centrale dello spaccio: 70enne arrestato – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Mestre, individuata centrale dello spaccio; 70enne arrestato

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mestre unitamente a personale della Polizia Locale della Città di Venezia, anche con unità cinofile, hanno inferto un importante “colpo” allo spaccio di sostanze stupefacenti nella terraferma veneziana, in particolare nell’area più sensibile di Mestre, quella del quartiere Piave. Nel primo pomeriggio di ieri infatti, le Forze dell’Ordine hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione a fine di spaccio di stupefacenti un uomo di origini calabresi, ma residente a Mestre, classe 1950. Lo spacciatore, già gravato da piccoli precedenti di polizia non attinenti allo spaccio ma, da diversi giorni, era sotto i riflettori degli agenti, i quali monitoravano i suoi movimenti e quelli dei “clienti” nella zona del centro di Mestre, più esattamente in quel quadrilatero di caseggiati tra Corso del Popolo e via Cappuccina in via Parini. Il canale dello spaccio era un appartamento in una zona strategica, nel quale le forze dell’ordine, durante la perquisizione, hanno trovato mezzo ettogrammo di cocaina , mezzo chilo di sostanza da taglio, quasi 9.000 Euro in contanti, cellulari , bilance e attrezzature per il confezionamento. Non solo.  Nell’appartamento era allestita una vera e propria stanza del consumo per gli ospiti in transito.  Per il pusher  dopo le formalità di rito, è scattato l’arresto  con la messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

ATTUALITA’. COVID, Zoggia: “Continuiamo a lottare, da questa esperienza usciremo più forti”

Il sindaco della città di Jesolo, Valerio Zoggia si rivolge ai cittadini, all’inizio del nuovo anno ancora segnato dall’emergenza sanitaria COVID-19 per fare il punto sulla situazione e le prospettive per il futuro: “Da quasi due settimane ci siamo lasciati alle spalle l’anno peggiore della storia recente della nostra città, del Paese e del mondo intero. Siamo entrati nel nuovo anno con il primo, vero, segnale di speranza, rappresentato dall’arrivo delle prime dosi di vaccino che hanno permesso, anche qui a Jesolo, di ravvivare il pensiero in un futuro migliore, nell’arrivo di tempi migliori. Questo non significa che davanti a noi la strada si tutta in discesa; ci aspettano ancora mesi difficili e altri sacrifici ci saranno richiesti. Ma dobbiamo continuare a lottare, tutti insieme, con determinazione, sapendo che alla fine da questa esperienza usciremo più forti. Soprattutto per chi ha una responsabilità pubblica, non deve scivolare in dibattiti fini a sé stessi. I tempi migliori ci sono e arriveranno e ci faremo trovare pronti. Oggi abbiamo degli elementi in più per vedere con maggiore fiducia all’estate 2021, potendo contare sull’esperienza maturata lo scorso anno, sulle misure messe in campo e che quest’anno potranno solo migliorare l’esperienza degli ospiti e dei servizi che siamo in grado di offrire. Jesolo, ci tengo a sottolinearlo, più volte nel corso della storia ha dovuto fare i conti con circostanze difficili ma che hanno contribuito a forgiare il carattere e l’operosità della sua gente. Nessuno è solo, nessuno sarà lasciato solo”.

ATTUALITA’. Scuole danneggiate dall’acqua alta, due cantieri per 200mila euro di lavori

La Città metropolitana prosegue con gli interventi di manutenzioni straordinarie a seguito dei danni causati agli edifici scolastici dagli eventi legati all’acqua alta del 12 novembre 2019. Due i cantieri aperti in questi giorni: il primo all’istituto alberghiero “A. Barbarigo” nella sede dell’ex convento di san Giovanni in Laterano per 145 mila euro di lavori; il secondo all’istituto “Vendramin Corner” nella sede presso palazzo Testa per 65 mila euro di lavori. Le opere in programma al A. Barbarigo”, una sorta di cittadella scolastica nel sestiere di Castello, riguardano il chiostro, i laboratori e altri spazi scolastici che richiedono interventi di manutenzione urgente per la pavimentazione, alcune pareti e locali di servizio difficilmente agibili dopo i danni. L’intervento si dovrebbe concludere nel mese di febbraio. Le opere in programma all’istituto “Vendramin Corner” prevedono, invece, alcuni interventi alle parti interne del complesso che si trova lungo il rio di Cannaregio; sostituzione di porte danneggiate dall’acqua alta o di tratti di contropareti, interventi di rimozione di tratti di intonaco esterno ormai pericoloso per il suo distacco.

ATTUALITA’. San Dona’ di Piave, nuovi orari e spazi per il servizio di ecomobile

Nuovi spazi e nuovi orari per il servizio di ecomobile: da quest’anno in centro città l’ecomobile sarà presente tutti i lunedì, non più dalle 10.00 alle 13.00 ma dalle 8.00 alle 11.00. L’ecomobile verrà ubicato in piazzetta Trevisan, in adiacenza al cantiere su Corso Silvio Trentin. Per quanto riguarda il servizio nelle frazioni, le sedi e le giornate restano invariate mentre cambiano gli orari. Il servizio è riservato alle utenze domestiche ed è stato pensato per rifiuti di piccole dimensioni e in quantità limitate, soprattutto per facilitare coloro che hanno difficoltà a raggiungere l’ecocentro. Si possono conferire piccole apparecchiature elettriche ed elettroniche e alcune tipologie di rifiuti pericolosi in modica quantità. I rifiuti devono essere consegnati direttamente all’addetto e solo durante gli orari previsti. Le modalità di conferimento,gli orari e i rifiuti che possono essere conferiti sono maggiormente dettagliati a pag. 11 dell’Ecocalendario 2021 già distribuito da Veritas a tutte le famiglie. Al fine di non incorrere in sanzioni e per rispetto del decoro urbano, si invitano i cittadini ad osservare le disposizioni, senza abbandonare i rifiuti nelle aree e fuori dagli orari prestabiliti.


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