CRONACA. Morte dell’Agente Ernesto Paolo Greborio, il cordoglio della Questura
Il Questore di Venezia, Gaetano Bonaccorso, insieme al personale della Questura ed ai colleghi della Polizia di Stato della provincia, si stringe al dolore dei familiari nell’apprendere della prematura scomparsa a 29 anni, a seguito di incidente stradale, dell’Agente della Polizia di Stato Ernesto Paolo Greborio. Originario di Palermo, l’Agente Greborio, dopo il corso di formazione svolto ad Alessandria, il 16 dicembre del 2020 approda alla Questura a Venezia, presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dove rimane fino al febbraio del 2021 per poi essere trasferito presso il Commissariato Sezionale di Mestre. Trascorso quasi un anno, Ernesto Paolo Greborio decide di tornare all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico dove aveva iniziato il suo percorso professionale. Poliziotto dotato di elevate capacità professionali e morali ha saputo farsi apprezzare da tutte le persone ed i colleghi che hanno avuto l’onore di lavorare e collaborare con lui. La sua prematura scomparsa ha lasciato un’incolmabile sensazione di vuoto e costernazione in tutti i colleghi.
CRONACA. Jesolo, occupazione abusiva di immobili: 5 denunciati di cui 3 espulsi
Nei giorni scorsi, a seguito di numerose segnalazioni in merito alla presenza di soggetti non autorizzati che avrebbero occupato senza un valido titolo alcuni stabile siti a Jesolo Lido, è stata avviata un’attività di monitoraggio interforze dei luoghi indicati, finalizzata ad appurare la veridicità di quanto segnalato. Tale attività ha consentito alle Forze dell’Ordine di individuare, all’interno di alcuni stabili, complessivamente 5 cittadini di nazionalità straniera che avrebbero occupato abusivamente gli edifici. Accompagnati presso gli Uffici del Commissariato per approfonditi accertamenti, tutti i soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per invasione di terreni ed edifici, nonché per danneggiamento. Inoltre, dei 5 soggetti rintracciati, tre sono risultati irregolari sul territorio nazionale. Pertanto, il Questore di Venezia, ha emesso per due di loro l’ordine di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni, mentre l’altro soggetto è stato accompagnato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio, con avvio delle procedure di allontanamento.
CRONACA. Ruba tavolini, sedie e ombrelloni in un locale: denunciato 39enne
Nella giornata del 31 luglio i Carabinieri della Compagnia di Mestre hanno denunciato in stato di libertà un 39enne italiano del posto, presunto responsabile di “furto aggravato”. L’indagine era scaturita da due episodi avvenuti nelle nottate del 23 e 27 luglio scorsi, quando erano stati sottratti alcuni arredi (tavolini, sedie ed ombrelloni) dall’area esterna di un esercizio commerciale della zona. Determinante, ai fini dell’individuazione del presumibile responsabile dei fatti, la tempestiva denuncia sporta dal titolare ai Carabinieri che ha permesso di avviare immediata attività investigativa e grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza è stato identificato l’autore del reato.
CRONACA. Sottomarina, cerca di sfuggire ai poliziotti e viene scoperto con un coltello: denunciato
Nell’ambito dei servizi di vigilanza rafforzata all’interno della c.d. “Zona Rossa” istituita in centro a Sottomarina di Chioggia, domenica scorsa la Polizia di Stato di Venezia ha individuato e denunciato all’Autorità Giudiziaria un cittadino di nazionalità straniera per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, nonché per oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale. I poliziotti del Commissariato di Chioggia hanno individuato nei pressi di Viale Umbria a Sottomarina un soggetto il quale, alla vista degli operatori, avrebbe repentinamente cambiato strada nel probabile tentativo di eludere il controllo. Fermato dagli agenti, l’uomo sin da subito avrebbe assunto un atteggiamento poco collaborativo nei loro confronti. Sottoposto a controllo, il soggetto è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico che lo stesso avrebbe cercato maldestramente di nascondere alla vista degli operatori. Oltre alla denuncia, considerata la pericolosità sociale dell’uomo il Questore di Venezia ha disposto nei suoi confronti la misura preventiva del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Chioggia per la durata di 2 anni.
