CRONACA. Oggi sciopero nazionale dei treni regionali e a lunga percorrenza
Altra giornata di passione per studenti e lavoratori pendolari. Oggi infatti, venerdì 23 maggio, dall’1 fino alle 23.59, è in programma il secondo sciopero dei treni di livello nazionale del mese. Potranno esserci modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Le motivazioni dell’agitazione stanno nel mancato rinnovo del Ccnl ferrovie, scaduto il 31 dicembre 2023. Per quanto riguarda il trasporto regionale sono stati istituiti i servizi essenziali dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21 dei giorni feriali, sabato compreso. Maggiori informazioni sui servizi garantiti in caso di sciopero sono disponibili sui canali digitali delle Imprese ferroviarie o presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie.
CRONACA. Processo Turetta, anche la difesa ricorre in appello
Processo Turetta. Così come la pubblica accusa, in cui il pubblico ministero Andrea Petroni chiede alla Corte d’Appello di riconoscere anche le due aggravanti escluse in primo grado, quelle della crudeltà e dell’attività persecutoria ai danni dell’ex fidanzata, anche la difesa di Filippo Turetta ha depositato l’atto di appello contro la sentenza con cui la Corte d’Assise di Venezia, lo scorso dicembre, ha condannato all’ergastolo il ventitreenne di Torreglia considerato responsabile dell’uccisione dell’ex fidanzata, Giulia Cecchettin, avvenuta l’11 novembre del 2023. L’avvocato Giovanni Caruso chiede alla Corte d’Appello di ribaltare la decisione per quanto riguarda l’aggravante principale, quella della premeditazione, che a suo avviso non sussiste. Inoltre il legale chiede la concessione delle attenuanti generiche in quanto Turetta avrebbe dimostrato collaborazione agli inquirenti e per il comportamento processuale tenuto. Lo riportano le testate locali e nazionali.
CRONACA. Gondola si rovescia a Rialto, turisti e gondoliere finiti in acqua
Momenti di panico ieri, giovedì 22 maggio, quando una gondola, con a bordo tre turisti, si è rovesciata all’altezza del Ponte di Rialto, facendo finire in acqua il gondoliere e i passeggeri nel Canal Grande. Stando alle prime ricostruzioni, basate sul racconto di testimoni, i turisti si sarebbero alzati in piedi per scattarsi una foto ricordo davanti al ponte di Rialto e, così facendo, avrebbero sbilanciato il peso della gondola facendola rovesciare nel Canale. L’imbarcazione è stata trascinata dalla corrente sotto il ponte, per poi essere fermata e recuperata poco distante, davanti al Fontego dei Tedeschi. Le persone cadute in acqua sono state soccorse immediatamente dai tassisti che si stavano avvicinando a Rialto, i quali hanno allungato remi e cime di modo che i malcapitati vi si potessero aggrappare. Fortunatamente nessuno si è ferito, danni da quantificare invece per la gondola che dovrà essere riparata.
CRONACA. Apre la Casa del Made in Italy, ieri presente il Ministro Urso
Arriva la Casa del Made in Italy. Dopo Bologna, Genova, Milano o Palermo, apre anche la Casa di Venezia, in via Torino 88 a Mestre, rinnovata versione degli Ispettorati del Territorio. Pensate dal Ministero delle Imprese come nuovo punto di accesso e strumento di raccordo per la promozione e la diffusione delle eccellenze produttive italiane verso i mercati esteri, le Case del Made in Italy stanno divenendo un punto di riferimento e di contatto attraverso il quale cittadini ed imprese si interfacciano con le Amministrazioni locali e le Camere di commercio, al fine di coordinarsi per una crescita del tessuto produttivo anche locale. Ieri pomeriggio, ad inaugurare la Casa veneziana, la numero 17 al momento, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, accolto dall’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Venezia Simone Venturini.
