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Schiaccia con l’auto un ciclista contro una vetrina e lo minaccia con una mannaia: arrestato – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Schiaccia con l’auto un ciclista contro una vetrina e lo minaccia con una mannaia: arrestato

Nella mattinata del 26 settembre i Carabinieri della Compagnia di San Donà di Piave hanno arrestato un 50enne del posto presunto responsabile di “tentato omicidio”. L’uomo, mentre era alla guida della propria autovettura, avrebbe notato il ciclista in transito su pubblica via – con il quale, qualche tempo prima, avrebbe avuto un acceso litigio per un debito di denaro non saldato – effettuando così un’improvvisa sterzata e schiacciandolo volontariamente contro la vetrina di un negozio che, a seguito del violento urto, è andata in frantumi. Dopo l’impatto, l’indagato sarebbe sceso dall’auto e, brandendo una mannaia da macellaio estratta dal bagagliaio, avrebbe inseguito la parte offesa che, seppur ferita, è riuscita comunque a seminare l’aggressore dileguandosi a piedi per le vie limitrofe, da dove ha contattato i soccorsi. Il 50enne, a seguito di udienza di convalida celebrata il 27 settembre, è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere.

CRONACA. Venezia, arrestati tre borseggiatori

Nel pomeriggio del 28 settembre i Carabinieri di Venezia San Croce hanno arrestato tre cittadini di nazionalità rumena, tutti senza fissa dimora, presunti responsabili di “furto aggravato”. I militari hanno notato la presenza due donne ed un uomo, che sostavano nelle vicinanze della biglietteria per il vaporetto, tuttavia senza mai validare un ticket, ma sostando sempre in fila tra i turisti. Una delle donne, coperta dai complici, dopo essersi avvicinata ad una turista americana, avrebbe approfittato della sua distrazione mentre era intenta a validare il biglietto del vaporetto, aprendo il suo zaino ed estraendo un borsello – contenente denaro in contanti, documenti e carte di pagamento. Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha permesso di recuperare la refurtiva – che è stata contestualmente restituita alla legittima proprietaria – e di fermare i tre dopo un inseguimento. A seguito dell’udienza di convalida, celebrata nella mattinata del 29 settembre, le due donne sono state condannate alla reclusione di mesi 4 ed al pagamento di € 100 di multa, mentre l’uomo a 6 mesi di reclusione.

CRONACA. Al via il terzo stralcio dei lavori di bonifica dell’ex cava Casarin a Carpenedo

Buone notizie riguardo il completamento della bonifica delle aree dell’ex cava Casarin, in viale don Sturzo, a Carpenedo: i lavori del terzo lotto sono oramai in fase di partenza e si concluderanno entro il mese di marzo del 2026. A darne l’annuncio è stato questa mattina l’assessore comunale all’Ambiente, Massimiliano De Martin. “Si tratta di un intervento – ha spiegato De Martin – sicuramente molto atteso dai residenti, su terreni che erano occupati, sino agli anni settanta, dall’ex cava della fornace Casarin, che presentavano un grado di inquinamento comunque non pericoloso per la popolazione. Siamo finalmente riusciti a reperire, grazie al Pnnr, i finanziamenti ((2.503.000 euro) necessari per il terzo lotto, di circa 6.000 metri quadrati: quello dell’area verde che si trova tra la chiesa di san Pietro Orseolo e il Centro don Vecchi.” L’obiettivo, come hanno spiegato i tecnici comunali, è infatti quello di preservare quanto è più possibile la flora esistente. E’ previsto l’abbattimento solo di quattro alberi (dei due quali per motivi di sicurezza, essendo pericolanti), che verranno però sostituiti con nuove piante.

CRONACA. Sciopero del 3 ottobre, a rischio la raccolta dei rifiuti

Veritas informa che il Sindacato Intercategoriale Cobas ha proclamato per venerdì 3 ottobre uno sciopero generale. Di conseguenza, quel giorno potrebbero non essere assicurati alcuni servizi, ad esempio la raccolta dei rifiuti – anche differenziata – e rimanere chiusi il call center, i Centri di raccolta e gli Ecomobili. Durante lo sciopero saranno comunque garantite le prestazioni minime stabilite dalla legge che nel caso dell’igiene ambientale riguardano soggetti speciali come ospedali e grandi comunità (non esercizi commerciali, industriali e utenze domestiche). I servizi riprenderanno regolarmente non appena terminato lo sciopero.


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