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Scoperto un quarantottenne che rubava nelle biblioteche: recuperati oltre mille volumi – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Scoperto un quarantottenne che rubava nelle biblioteche: recuperati oltre mille volumi

Nel corso degli anni era riuscito a creare, a casa sua, con certosina pazienza, una fornitissima biblioteca, con migliaia di rari e costosi manuali e volumi scientifici universitari, per un valore di circa 80.000 euro. Solo che per procurarsi i libri, un quarantottenne di Dolo, aveva adottato un sistema singolare e  illecito: quello di depredare biblioteche pubbliche e universitarie. Nel mirino dell’uomo era finita, da qualche tempo, anche quella comunale di Mestre, solo che la sua presenza è stata notata dagli operatori della struttura. Nella tarda mattinata di lunedì, la responsabile del servizio bibliotecario comunale di Venezia, ha così contattato il Nucleo Operativo della Polizia locale. Personale in borghese del Nucleo Operativo si è così appostato all’esterno della struttura, attendendo l’uscita dell’uomo, che è stato poi perquisito: all’interno del suo zaino sono stati rinvenuti tre libri della biblioteca comunale, tutti con barre antitaccheggio asportate. Sono ancora in corso indagini per accertare l’utilizzo di tale materiale.  L’uomo è stato nel frattempo deferito all’Autorità giudiziaria per i reati di furto pluriaggravato e continuato e di ricettazione.

CRONACA. COVID, 69 nuovi casi nel veneziano

Emergenza Coronavirus. Il bollettino di Azienda Zero di oggi martedì 2 marzo, dato riferito alle 8, registra rispetto alle 17 di ieri,  812  nuovi casi di contagio in Veneto, 69 dei quali in provincia di Venezia. In Regione il numero degli attualmente positivi ha toccato quota  25.764  dei quali  4.238   nel veneziano. Complessivamente, dall’inizio della pandemia sono stati registrati 336.750  contagi nel territorio regionale,  54.140 nella provincia veneziana. Situazione ricoveri:  sono attualmente 840 i pazienti positivi al covid in cura negli ospedali veneti, nelle aree non critiche, 128  nelle terapie intensive.

CRONACA. Limitato l’orario di apertura dei distributori automatici in via Carducci a Mestre

Saranno in funzione solo in fascia oraria diurna, dalle 8 alle 17, per il periodo di un mese, i distributori automatici di bevande e alimenti che si trovano in via Carducci, a Mestre. Lo stabilisce un’ordinanza firmata dal sindaco Luigi Brugnaro e pubblicata nella giornata di oggi, mercoledì 3 marzo 2021. Il provvedimento, si spiega, si rende necessario per tutelare il decoro e la sicurezza urbana ed arriva a seguito di diverse segnalazioni raccolte nelle scorse settimane dalla Polizia locale. “Il locale dove sono istallati i distributori automatici – si legge nel testo dell’ordinanza – è individuato quale punto di ritrovo stabile di sbandati e soggetti senza fissa dimora anche colti in stato di manifesta ubriachezza e destinatari di Ordini di allontanamento e di comportamenti illeciti”. La Polizia locale esprime inoltre preoccupazione per la frequentazione “soprattutto in orario tardo-pomeridiano/serale, da parte dei numerosi fruitori del servizio offerto dalla vicinissima sede della mensa Ca’ Letizia”.

ATTUALITA’. “Palestre chiuse? Attrezziamo i parchi cittadini con aree fitness”. La proposta di Adico al Comune

Palestre chiuse? E allora, attrezziamo i parchi cittadini per consentire ai mestrini di allenarsi. E’ questa l’idea che Adico lancia all’amministrazione comunale nell’ambito di una questione che ha grande valenza psicologica soprattutto per i più giovani in questa difficilissima crisi sanitaria (ed economica).   “In poco tempo – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – si potrebbero realizzare sia a San Giuliano che alla Bissuola zone ben organizzate dove fare palestra anche se naturalmente servirebbero pure i manubri che già qualcuno si porta da casa. In questo modo si potrebbe magari trovare una formula, una convenzione, per coinvolgere anche gli stessi titolari delle palestre che continuano a essere forzatamente chiuse. Pensiamo che non sarebbe uno sforzo economico così impegnativo e, visto il successo dell’unica area ben attrezzata di San Giuliano, siamo convinti che l’iniziativa avrebbe grande seguito”.


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