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Sfugge ai Carabinieri, sbatte con l’auto contro un platano: morto 23enne – TG Plus NEWS Treviso

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CRONACA. Sfugge ai Carabinieri, sbatte con l’auto contro un platano: morto 23enne

Questa mattina, intorno alle 07:50, in località San Giovanni di Motta di Livenza, un 23enne del posto, residente a Pordenone, alla guida di un’Alfa Romeo, ha tentato di eludere una pattuglia dei Carabinieri, dandosi alla fuga a velocità sostenuta. Poco dopo ha perso il controllo del veicolo, uscendo di strada e ribaltandosi più volte concludendo la sua corsa contro un platano. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è deceduto durante il trasporto in ospedale. Sul luogo dell’incidente sono stati rinvenuti alcuni panetti di hashish dispersi sull’asfalto, verosimilmente fuoriusciti dal mezzo durante il ribaltamento. I militari non hanno intrapreso alcun inseguimento, ma hanno immediatamente allertato via radio la centrale operativa per le ricerche, avendo tra l’altro riconosciuto il conducente già noto ai loro uffici. Sono in corso gli accertamenti.

CRONACA. Reati sessuali contro minorenni: Sorveglianza Speciale per un 47enne

Su proposta del Questore di Treviso, Alessandra Simone, il Tribunale di Venezia ha disposto la Sorveglianza Speciale di pubblica sicurezza nei confronti di un cittadino italiano di 47 anni, già condannato per violenza sessuale e corruzione di minorenni, e attualmente coinvolto in altri due procedimenti penali: uno che lo vede imputato dei reati di prostituzione e pornografia minorile e un altro che lo vede indagato per il possesso di oltre 6000 file con contenuti di natura pedopornografica. In quest’ultimo procedimento, la Polizia Postale era
riuscita ad individuare il quarantasettenne tra i partecipanti ad un gruppo “VIBER” in cui veniva scambiato materiale pedopornografico. Era dunque scattata nei suoi confronti la perquisizione domiciliare, all’esito della quale erano stati sequestrati all’uomo 2 hard disk e uno smartphone utilizzato dall’individuo per scambiare materiale pedopornografico tramite alcune chat dell’applicativo “TELEGRAM”. In quell’occasione il quarantasettenne era stato arrestato dalla Polizia di Stato e sottoposto agli arresti domiciliari.

SANITA’. L’Ulss 2 partecipa al lutto per la scomparsa del primario Lamon

L’Ulss 2 partecipa con grande dolore e profonda commozione al lutto per la scomparsa del primario dottor Stefano Lamon, stimatissimo professionista e collaboratore dell’Azienda da quasi trent’anni. Il dottor Lamon si è spento oggi, 15 luglio, dopo aver affrontato con coraggio, riservatezza e dignità una lunga malattia. Finché gli è stato possibile ha continuato a esercitare il proprio ruolo con dedizione, ricoprendo l’incarico di Direttore dell’Unità Operativa Dipartimentale di Oncologia dell’ospedale di Oderzo, con grande senso di responsabilità e profonda umanità. “Gli dobbiamo un grazie infinito per tutto quello che ha fatto e che ci lascia in eredità a
partire dallo spirito con cui ha svolto, sempre, la sua professione: prendendosi cura del malato, non solo curandolo”, le parole del direttore generale, Francesco Benazzi.

CRONACA. Modifiche al programma dei lavori di Varco Manzoni e Varco Carlo Alberto

E’  stato modificato il programma di chiusura dei cantieri di Varco Manzoni e Varco Carlo Alberto. Per quanto riguarda Varco Manzoni, un imprevisto di cantiere (intercettazione di una tubazione del gas) e il ritrovamento sotto la sede stradale di una vecchia muratura in mattoni hanno determinato un riadattamento progettuale delle opere. La data prevista per la fine dei lavori è quella del 25 luglio. A seguire, al fine di limitare i disagi alla viabilità, il 28 luglio (e non il 16 luglio, con conseguenti modifiche alla viabilità) inizieranno i lavori a Varco Carlo Alberto. Questi si protrarranno fino al giorno 29 agosto con un’interruzione di circa due settimane a cavallo del 15 agosto. Durante la pausa estiva (dal 2 al 17 agosto) il varco sarà riaperto al traffico veicolare e pedonale mettendolo in sicurezza con dei piastroni metallici silenziati da uno strato di neoprene. L’impresa Polese si impegnerà comunque ad anticipare la fine dei lavori, impiegando in via straordinaria una squadra.


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