CRONACA. Spacciavano droga vicino alle scuole: tre arrestati
Nelle prime ore della mattina del 26 settembre, nei comuni del portogruarese, i Carabinieri della Compagnia di Portogruaro hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti 3 indagati stranieri (2 gambiani ed 1 nigeriano) ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di detenzione e traffico di stupefacenti commesso anche in prossimità di scuole. L’indagine ha permesso di accertare che gli indagati
gestivano una rete di spaccio di sostanze stupefacenti (eroina, hashish e marijuana), destinate al “mercato” del Veneto orientale e che è stato stimato in diverse migliaia di euro il volume di affari relativo al traffico illecito di
sostanze stupefacenti. I destinatari delle misure cautelari emesse dall’Autorità Giudiziaria di Pordenone
sono stati portati nelle case circondariali di Venezia, Treviso e Pordenone.
CRONACA. Operazione interforze: espulsi tre stranieri irregolari
Nella mattinata del 24 settembre scorso, è avvenuta un’operazione interforze sia sul territorio jesolano che sull’isola del Lido di Venezia. Tre cittadini stranieri sono risultati irregolari sul territorio nazionale e, per il tramite dell’Ufficio Immigrazione, sono stati espulsi. Nei confronti di un cittadino tunisino di circa trent’anni anni, pluripregiudicato e senza fissa dimora, è stato emesso il decreto di espulsione del Prefetto di Venezia e l’Ordine del Questore di trattenimento presso il C.P.R. di Palazzo San Gervasio. Inoltre, un sessantenne di nazionalità tunisina, anch’egli con diversi precedenti di polizia, è stato espulso e accompagnato dai poliziotti presso il C.P.R. di Gradisca d’Isonzo in attesa delle procedure amministrative prodromiche al suo accompagnamento in Tunisia. Nei confronti di un cittadino marocchino di ventisette anni, invece, già colpito dal decreto di espulsione, è stato ordinato di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.
CRONACA. Troppe rinunce nelle assunzioni nel pubblico, la Cisl porta la questione al Prefetto
Continuano le rinunce di molte persone nel voler prendere servizio nei settori pubblici nella provincia di Venezia nonostante si siano superati i concorsi, sempre più selettivi. E spesso le graduatorie si esauriscono. Il tema sta preoccupando, e non poco, la Cisl Venezia, che aveva denunciato il fenomeno ancora nei mesi scorsi. Non solo, l’organizzazione sindacale ha portato la questione anche in prefettura nel corso di un incontro avvenuto con il prefetto di Venezia, Darco Pellos. Come osserva il Segretario generale della Fp (Funzione pubblica) della Cisl Venezia Massimo Grella: “Come sindacato rileviamo che ci pongono due domande fondamentali: una riguarda lo stipendio, giustamente considerato non congruo al tipo di lavoro e ai titoli richiesti, e l’altra è il costo della casa, troppo elevato in un mercato drogato dall’effetto turismo e non regolato dalle istituzioni”. Ulteriori dettagli nel nostro sito Notizieplus.it.
CRONACA. Ciclabile “Drago Jesolo”, nuovo passo verso la realizzazione
Un nuovo passo verso la realizzazione della pista ciclabile “Drago Jesolo”. È quello che Jesolo ha compiuto ieri sera, quando il Consiglio comunale è stato chiamato ad esprimersi sulla proposta di variante al Piano degli interventi avanzata dall’amministrazione. La pista considerata nell’atto approvato dall’amministrazione, consentirà di raggiungere il centro storico di Jesolo attraverso un tratto di 300 metri parallelo alle rampe di accesso di via Adriatico, proseguendo per circa 600 metri lungo via Drago Jesolo in rialzo arginale fino ad arrivare al piazzale del vecchio municipio (ex Casa del Littorio) con un ultimo tratto di circa 100 metri a sbalzo. L’importo totale del progetto ammonta a 1,6 milioni di euro, spesa che sarà sostenuta per circa 500.000 euro con risorse del FESR, il Fondo europeo di sviluppo regionale.
