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Tg Plus 2 agosto ed. mattino

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Febbre West Nile nella Marca.

Sanità. Si allarga il contagio del virus West Nile nella Marca, trasmesso dalle zanzare. Nelle scorse ore l’infezione è stata diagnosticata ad un’anziana ospite del Gris di Mogliano. Oltre alla 98enne il virus è stato riscontrato in un ragazzo di 36 anni residente a San Donà di Piave. Per entrambi si è reso necessario il ricovero nel reparto Malattie Infettive dell’ospedale Ca’ Foncello. Sale così a 3 il numero di infezioni da nel Trevigiano.

Emergenza caldo: Ca’Foncello sovraffollato.

Cronaca. Il Pronto soccorso di Treviso è saturo di pazienti. La media di 300 accessi giornalieri, in buona parte legati al grande caldo, e la carenza di medici  stanno portando la situazione allo stremo. Il direttore generale Francesco Benazzi ha aperto un tavolo per discutere l’impiego di medici della continuità assistenziale per tamponare l’emergenza. Domenica il primato di 316 accessi da codice bianco e il Pronto soccorso resta a corto di medici, tanto più a fronte di queste impennate di affluenza.

Rivoluzione Ztl a Treviso.

Politica. Ieri la giunta ha dato il via al piano per la riformulazione dell’area Ztl del centro storico di Treviso approvando per prima la modifica del varco di Ponte San Francesco. Non verrà eliminato ma limitato entro l’estate.Il varco verrà attivato solo di notte, indicativamente dalle 23 alle 6 nei giorni feriali, e durante i fine settimana  per tutto il giorno. Altre chiusure eventualmente in caso di eventi nell’area. Altra svolta approvata ieri in giunta è stata l’installazione di cartelli luminosi all’altezza dei varchi elettronici di Ponte San Francesco, ma anche di via Manin.

360 docenti e impiegati in pensione.

Scuola. Tra docenti e personale ata lasciano la cattedra e il servizio nelle scuole della Marca con l’inizio del nuovo anno scolastico 360 lavoratori. Dalla scuola dell’infanzia fino agli istituti superiori. Prosegue dunque il “record” di cessazioni di servizio in classe che per la prima volta dall’anno scolastico 2016/17 ha fatto capolino nella scuola pubblica trevigiana per effetto dello sblocco dei pensionamenti dopo lo stop scattato a partire dal 2012 con l’avvento della Riforma Fornero. Molti docenti infatti sarebbero dovuti andare in pensione cinque anni fa.


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