Notizie 15 novembre – TG Plus edizione mattina
Politica. Treviso punta sulla “stretta decoro”
Lunedì la maggioranza ha varato una revisione del regolamento di polizia urbana che presto arriverà in giunta e in commissione statuto nei prossimi giorni. La modifica che punta prima di tutto a tutelare la Loggia dei Cavalieri, ponendo il divieto di usare biciclette, skateboard, mangiare e ballare nella Loggia. Le altre operazioni ipotizzate prevedono il divieto di sedersi per terra in tutto il comune e anche l’obbligo di non sdraiarsi sulle panchine.
Cronaca. Denunciato all’esame della patente
Durante l’esame teorico per la patente, ieri un ventenne è stato denunciato per tentata truffa aggravata in concorso. La causa? Mentre svolgeva il suo esame alla sede della motorizzazione civile, il candidato trevigiano è stato beccato dagli esaminatori mentre parlava con un complice attraverso un microfono. Quando è arrivata la polizia sul posto, gli agenti hanno scoperto un impianto degno di un hacker: telecamera, bluetooth, antenna e sim card. Ancora ignota l’identità del complice.
Politica. 18 milioni dal governo per i ponti
La manovra finanziaria del governo destinerà 1,5 miliardi di euro alla messa in sicurezza delle infrastrutture. Di questi, 18 milioni andranno alla sola provincia di Treviso, anche se spalmati in 3 anni. “Per prima cosa usiamo il condizionale – ha commentato Stefano Marcon, presidente della provincia – “perché quella che ci ha indicato il ministero è una somma che ‘dovrebbe’ essere inserita a bilancio. Sono in ogni caso somme che non consentono di fare grandi pianificazioni. Gli stanziamenti di questo genere consentono di risolvere la criticità della manutenzione ordinaria, ma la situazione resta drammatica” – ha concluso Marcon.
Attualità. Caschetti refrigeranti agli ospedali
Ieri l’ULSS 2 ha ricevuto in dono quattro caschetti refrigeranti che sono stati consegnati agli ospedali di Vittorio Veneto e di Oderzo. L’autrice del gesto è stata la Lilt che ha fatto da intermediaria per il progetto “Beneficiamo bellezza”. “L’entusiasmo e lo spirito di solidarietà di tante, tantissime parrucchiere del nostro territorio – ha osservato Alessandro Gava, presidente provinciale Lilt – permetterà ad altre donne di conservare i capelli durante la chemioterapia e di affrontare le cure e la vita di ogni giorno con meno sofferenza.”
