CRONACA. Turisti abbandonano i cani nel garage comunale di Piazzale Roma: uno muore per il caldo
Due cani di grossa taglia, di due turisti tedeschi, sono stati abbandonati in auto, sotto temperature roventi. Uno ha perso la vita a causa del caldo. L’episodio è avvenuto all’interno del Garage comunale di piazzale Roma. All’arrivo dei sanitari, i due animali (4 e 2 anni) si trovavano intrappolati in un’auto, all’interno dello stesso garage. Il primo è stato soccorso e curato nel Canile sanitario dell’Ulss 3. Dopo diversi giorni di ricovero sta meglio. Il secondo cane è stato trasportato d’urgenza in una clinica specializzata di Mestre, e poi in un’altra ancora più attrezzata a Padova, ma l’animale ha perso la vita dopo alcuni giorni per il grosso scompenso cardiocircolatorio causato dal colpo di calore. I due turisti sono stati denunciati.
CRONACA. Venezia, venti euro per la foto con i barbagianni in fin di vita: salvati dall’Ulss 3
Li facevano posare con i turisti tra calli e campi veneziani per 20 euro a foto sotto la calura estiva. Ma loro, due giovani barbagianni, hanno rischiato ripetutamente la vita a causa dei colpi di calore subiti. Ora sono in salvo. Sono stati raggiunti a piazzale Roma dall’équipe del primario Carmine Guadagno, a capo del Servizio veterinario (area C) dell’Ulss 3 Serenissima. Sono stati subito ricoverati e curati. Guariti, domani sono diretti al Cras di Modena, il centro di recupero per gli animali selvatici, per la “riabilitazione”. I due giovani fidanzati stranieri, che a Venezia sbarcavano il lunario sottoponendo i due barbagianni da mattino a sera a performance turistiche di strada, sono stati denunciati per maltrattamento e i loro animali sono stati sequestrati grazie alla collaborazione tra il nucleo Cites dei Carabinieri, L’Enpa di Mira e il Servizio veterinario dell’Ulss 3 Serenissima.
CRONACA. De Zotti sui fatti avvenuti ieri sera: “Episodio gravissimo, ma Jesolo non è il Far West”
Il sindaco della Città di Jesolo, Christofer De Zotti, commenta quanto accaduto ieri sera in una zona centrale del lido. “Quello accaduto ieri sera a Jesolo è un fatto gravissimo. La risposta delle forze dell’ordine, però, è stata immediata e ho piena fiducia nel lavoro che stanno svolgendo per fare piena luce sull’accaduto. Jesolo, è bene sottolinearlo, resta un posto sicuro in cui trascorrere le proprie vacanze, ben lontano da quel far west che qualcuno sta dipingendo in queste ore. Non esiste un allarme sicurezza. Allo stesso tempo, è innegabile, quanto accaduto conferma la necessità di riconoscere alle città balneari uno Status speciale per gestire meglio il tema della sicurezza”.
CRONACA. San Donà investe 700mila euro nell’atletica leggera
Approvato il progetto esecutivo per il rifacimento della pista di atletica di via Unità d’Italia. L’impianto era stato rifatto circa trent’anni fa e le sue condizioni richiedevano un intervento complessivo di riqualificazione. I nuovi lavori, che dovrebbero partire in autunno e concludersi in primavera per un investimento di circa 700mila euro finanziato da un mutuo a tasso zero con il Credito Sportivo, riguarderanno non solo il completo rifacimento del fondo, ma anche tutte quelle opere necessarie per portare la pista all’omologazione. Quindi sono state previste la creazione di due nuove piste per il salto in lungo e, sul lato sud, delle nuove piastre per il salto in alto e il salto con l’asta. Nel lato opposto troveranno invece spazio la buca per la siepe (la cosiddetta “riviera”) e le piazzole per il lancio del peso, del martello e del giavellotto.
