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Virus, calano i numeri ma attenzione alle case di riposo – TG Plus NEWS

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TG Plus NEWS Venezia – ed. mattina 24 aprile

Cronaca. Epidemia, numeri calano ma occhio alle case di riposo

I numeri dell’epidemia nel veneziano sono stabili. Le terapie intensive occupate da ammalati di Covid-19 sono sempre sotto quota 20. Anche i nuovi positivi sono pochi, ed ora il problema è solo per poco più di un migliaio di cittadini della provincia lagunare. In totale la storia parla di 2.300 circa veneziani che sono stati contagiati. Il numero di decessi è salito ancora e tra poco si arriverà probabilmente a quota 200. L’attenzione quindi ora alla gestione dei focolai all’interno delle case di riposo dove continuano i controlli sia dei Nas che delle Ulss che devono verificare se le varie circolari, con relativi piani sanitari, dettati dalla Regione Veneto, da marzo in poi siano stati rispettati. A Mestre da segnalare l’emergenza del Policlinico San Marco dove sembrano esserci diversi operatori trovati positivi.

Cronaca. L’impatto dell’emergenza sull’economia

Il nodo riapertura si sta facendo sentire in maniera molto importante anche nel veneziano. I fronti aperti sono davvero molti. Paolo Zabeo, responsabile del centro studi della Confartigianato di Mestre, ha ribadito che le aziende hanno bisogno di liquidità immediata e che è stato assurdo non consentire ad alcune categorie di proseguire il loro lavoro. Per quanto riguarda le grandi aziende, i sindacati stanno vigilando sul rispetto delle normative di sicurezza e, in tal senso, hanno avuto delle precise garanzie dal Prefetto Zappalorto. Da segnalare, intanto, nel centro storico di Venezia, la vendita di molti negozi.

Cronaca, Festa della Liberazione celebrata sia in laguna che in terraferma

A Venezia sabato prossimo, 25 aprile, sarà celebrata la Festa della Liberazione sia in laguna che in terraferma: sarà deposta una corona d’alloro, con cerimonia ufficiale, sulla lapide dedicata ai Caduti davanti al Municipio di Mestre e davanti al Monumento alla Partigiana a Venezia. Proprio quest’ultimo ha subito pesanti danni dopo l’acqua alta straordinaria del 12 novembre scorso. Perciò l’Amministrazione comunale veneziana ha investito 60mila euro per rimetterlo a nuovo. L’intervento ha riguardato soprattutto la parte a terra del complesso, poiché la parte in acqua non ha avuto grosse ripercussioni: è stata ricollocata tutta la cornice in pietra d’Istria e sono stati restaurati alcuni elementi di dettaglio, come le lettere della scritta, mentre è ancora in corso la ricomposizione delle balaustre e delle murette ai lati del monumento. Un lavoro che si preannuncia piuttosto lungo, visti gli innumerevoli frammenti in cui sono state ridotte le colonnine.

Politica. Pieno appoggio di Italia Viva alla candidatura di Pier Paolo Baretta

Ieri si è svolta l’Assemblea provinciale veneziana di Italia Viva con il candidato sindaco alle elezioni amministrative di Venezia Pier Paolo Baretta. “Abbiamo ribadito – sottolineano i coordinatori provinciali Aurora Marchioro e Alessandro Maggioni e la deputata Sara Moretto – l’appoggio di Italia Viva alla candidatura di Pier Paolo Baretta, un appoggio convinto basato sulla condivisione di metodo, valori e obiettivi. L’incontro è stata l’occasione per confrontarsi sui temi del programma e per gettare le basi di quel cantiere sul quale, già da tempo, gli iscritti e attivisti di Italia Viva sono impegnati”.

Cronaca. A Mirano differito il termine di pagamento della 1° rata della TARIP

Il Comune di Mirano ha differito il termine di pagamento della 1° rata della TARIP – tariffa rifiuti a corrispettivo dal 30 aprile al 15 giugno 2020. La TARIP, che da quest’anno sostituisce la TARI, è applicata e riscossa da Veritas spa, cui è affidato il servizio di gestione dei rifiuti urbani. Questo rinvio rappresenta una misura per sostenere i cittadini del territorio comunale e l’economia locale in considerazione della straordinarietà dell’emergenza epidemiologica del Covid 19. Inoltre, si vuole evitare che i contribuenti si rechino agli sportelli bancari o postali o presso altri operatori per eseguire il versamento, posticipando la scadenza ad un periodo in cui dovrebbe essere terminata l’attuale emergenza.

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