VivaVoce Festival a Treviso: il direttore artistico Andrea Trevisi svela “Next Generation”, la XXI edizione.
Dall’8 al 29 novembre all’Auditorium Sant’Artemio di Treviso la rassegna internazionale punta sui talenti vocali emergenti: in intervista Andrea Trevisi racconta obiettivi, idee e novità.
Con l’edizione 2025 del VivaVoce Festival ormai alle porte, abbiamo incontrato Andrea Trevisi, direttore artistico dell’evento che si terrà dall’8 al 29 novembre all’Auditorium Sant’Artemio di Treviso.
Il tema scelto, “Next Generation”, simboleggia la volontà di rinnovare lo sguardo sulla musica a cappella, mettendo al centro “voce”, sperimentazione e contaminazione.
Trevisi evidenzia come, dopo oltre vent’anni di attività, il festival confermi il proprio ruolo di “laboratorio vocale” in cui artisti internazionali e giovani ensemble italiani concorrono a ridefinire l’orizzonte del canto senza strumenti e della voce umana come strumento universale. Tra le novità annunciate spiccano performance dal pop al rock, dal beatbox alla worldmusic, che renderanno quest’edizione del VivaVoce Festiva varia e sorprendente. Nella proposta artistica si legge una precisa strategia di crescita: «Vogliamo che il pubblico veda non solo gruppi già affermati ma interpreti che incarnano il futuro del canto a cappella».
In conclusione l’invito è chiaro: partecipare e lasciarsi trasportare. Per Treviso e per la musica vocale questo VivaVoce Festival si presenta come un appuntamento da segnare sul calendario. Per chi ama la musica vocale e la magia della voce come unico strumento, questo evento promette un novembre tutto da ascoltare, vivere e celebrare.













