La Medicina Omeopatica utilizza microdosi di sostanze derivate da vegetali, minerali o animali allo scopo di stimolare la risposta di guarigione naturale.
Parliamo di un metodo di cura basato sulla legge dei simili: l’utilizzo e la somministrazione di rimedi omeopatici, infatti, sono finalizzati a produrre nel soggetto sano gli stessi sintomi della malattia che vanno a curare.
La nascita dell’Omeopatia- dal greco “omoios” (simile) e “pathos” (malattia) – viene collocata tra ‘700 e ‘800 ad opera di Christian Samuel Friedrich Hahnemann. Le nozioni che vi sono alla base, però, risalgono a tempi ancora più antichi, tanto che il padre di questa disciplina può essere considerato addirittura Ippocrate (450-400 a.C.).
L’Omeopatia Unicista è quella più aderente al rigore hahnemanniano e prevede la prescrizione di un solo rimedio alla volta. Di contro, l’Omeopatia Pluralista invece consente di ricorrere all’utilizzo di più rimedi contemporaneamente.
Approfondiamo l’argomento con il dott. Michele De Lazzari, Medico Chirurgo specializzato in Omeopatia unicista e Medicina funzionale regolatoria. Nonché Membro della Rebellato Medical Group.
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