Il grande ciclismo arriva a Nord-est – TG Plus CICLISMO
Il Nord Est torna protagonista. Ce ne parla Massimo Panighel.
Il Veneto e il Nord Est si preparano a diventare la capitale mondiale del ciclismo. L’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), riunita a Kigali, in Rwanda, ha ufficializzato l’assegnazione all’Italia del “Super Mondiale” di ciclismo del 2031.
Questo evento straordinario raggrupperà in un’unica manifestazione le principali discipline delle due ruote: strada, pista, ciclocross, mountain bike, gravel e BMX. Tra le sedi già designate spiccano il velodromo in costruzione a Spresiano (Treviso), che ospiterà le gare su pista, e Verona per il BMX.
L’annuncio è stato accolto con soddisfazione dalla delegazione italiana presente a Kigali, composta dal presidente della Federciclismo, Cordiano Dagnoni, dal vicepresidente onorario UCI, Renato Di Rocco, e da Daniela Isetti. Lo stesso Dagnoni aveva recentemente confermato l’importanza strategica del nuovo velodromo di Spresiano per l’evento del 2031.
Le buone notizie non finiscono qui. Durante lo stesso direttivo UCI, è stata assegnata alla provincia di Treviso anche l’organizzazione dei Campionati del Mondo di Ciclocross del 2029. Questo appuntamento segnerà una prima volta storica, unendo in un unico campionato le competizioni delle categorie Elite e Masters.
Dietro queste candidature c’è il lavoro dell’associazione sportiva “Pedali di Marca”, presieduta da Massimo Panighel, che aveva avanzato le proposte per il Ciclocross 2029 e per ospitare una tappa delle UCI Gravel World Series nel 2026.
Questi successi si aggiungono all’assegnazione già avvenuta del Mondiale Mountain Bike Marathon 2026 al progetto Mythos Primiero Dolomiti, consolidando il ruolo centrale di Veneto e Trentino nel panorama ciclistico internazionale.













