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La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per il Sindaco Brugnaro e altri indagati – TG Plus SPORT Venezia

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CRONACA. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per il Sindaco Brugnaro e altri  indagati

La Procura di Venezia ha formulato al gip la richiesta di rinvio a giudizio per il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, nonché per le altre persone indagate (erano in tutto 34) nell’inchiesta per corruzione, denominata “Palude”, che ha coinvolto il Comune di Venezia. Nella richiesta formulata al gip, i pm Roberto Terzo e Federica Baccaglini confermerebbero l’impianto accusatorio principale, con le ipotesi di corruzione nei confronti di Luigi Brugnaro, dei direttore generale e del vicecapo di gabinetto di Ca’ Farsetti, rispettivamente Morris Cerron e Derek Donadini, e dell’ex assessore Renato Boraso. Lo riportano le testate locali e nazionali.

CRONACA. Oggi la commemorazione del Vice Questore Aggiunto Alfredo Albanese

Nella mattinata di oggi, lunedì 12 maggio, la Polizia di Stato ha ricordato il Vice Questore Aggiunto Alfredo Albanese, barbaramente ucciso dalle Brigate Rosse la mattina del 12 maggio 1980 a Mestre. Alle ore 08.30, alla presenza del Prefetto di Venezia, Darco Pellos, del Questore di Venezia, Gaetano Bonaccorso, della signora Teresa Friggione, vedova Albanese, e delle Autorità civili e militari della Provincia di Venezia, si è tenuta presso la Caserma intitolata al funzionario ucciso, sede della Questura di Venezia, la cerimonia commemorativa con la deposizione di una corona d’alloro a nome del Capo della Polizia alla lapide posta nel corridoio dell’Ufficio di Gabinetto della Questura, che ne ricorda la tragica morte. Gli autori dell’efferato assassinio del Dottor Albanese furono successivamente individuati ed arrestati a termine di indagini che portarono alla scoperta dei loro covi nei Comuni di Jesolo e di Udine.

CRONACA. Chioggia, controlli contro la “mala movida”: identificate 70 persone

Nel corso dell’ultimo fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Chioggia, unitamente a personale della Compagnia di Intervento Operativo del 4° Battaglione “Veneto”, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio per contrastare il fenomeno della “mala movida”, operando presso i luoghi maggiormente frequentati dai giovani, nonché Piazze, parchi ed altre aree sensibili, ricompresi nelle “zone rosse”. Lo scopo del servizio è stato quello di incrementare la sicurezza dei residenti e dei turisti che in occasione del fine settimana raggiungono la città balneare, rafforzando le attività di prevenzione e ponendo particolare attenzione ai controlli finalizzati all’accertamento dell’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Durante il servizio, sono stati identificate 70 persone, controllati 14 mezzi, nonché segnalati tre giovani all’Autorità Prefettizia per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

CRONACA. In arrivo la terza edizione di “Puliamo il Bacino” 2025

In avvio la terza edizione di “Puliamo il bacino”: anche quest’anno i 45 Comuni del bacino di Venezia sono stati chiamati a organizzare una serie di attività di pulizia del territorio assieme a cittadini volontari. Sono stati individuati due fine settimana per organizzare le attività, il 16-17-18 e 23-24-25 maggio. Alla chiamata hanno risposto ben 35 comuni, tra conferme e nuovi ingressi rispetto agli anni precedenti, con una partecipazione che si rafforza di anno in anno. “Siamo convinti di poter arrivare a coinvolgere tutte le amministrazioni in
questa iniziativa che manda un segnale forte di coesione e impegno di amministrazioni e cittadini per la tutela del nostro territorio”, dichiara Claudio Grosso, Presidente di Venezia Ambiente e Sindaco di Quarto d’Altino.


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