Al via i lavori di messa in sicurezza del fossato di Via Zermanese
LAVORI. Al via i lavori di messa in sicurezza del fossato di Via Zermanese
Oggi, lunedì 11 novembre 2024 sono iniziati i lavori di messa in sicurezza del fossato di via Zermanese. L’intervento (che avrà una durata di 15 giorni) consiste nella posa di elementi prefabbricati, nel fossato adiacente la strada, per consolidare il terreno ammalorato, a seguito di un cedimento improvviso che aveva comportato il rifacimento della sponda.
CRONACA. San Fior, ladri minacciano il vicino: “Zitto, o veniamo da te”
Un inquietante episodio di criminalità ha scosso la comunità di San Fior nei giorni scorsi: tre malviventi mascherati hanno infatti apertamente minacciato un residente che li aveva sorpresi mentre tentavano di introdursi nell’abitazione del vicino. “Lasciaci fare il nostro lavoro, altrimenti veniamo da te” – queste le parole intimidatorie rivolte al cittadino che, nonostante la minaccia, ha prontamente allertato i carabinieri, costringendo i malviventi alla fuga. L’episodio, avvenuto venerdì sera, si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza nella zona.
CRONACA. Pedone travolto da un’auto a Vedelago: è grave
Grave incidente nel primo pomeriggio di ieri, 10 novembre, a Vedelago. Un uomo, classe 1976, è stato travolto da un’auto che transitava lungo via Marconi in centro paese dove in questi giorni ci sono le giostre. L’uomo, secondo le prime informazioni, stava attraversando sulle strisce pedonale quando è stato investito. Sul posto sono arrivati l’ambulanza del Suem 118 e l’elisoccorso che ha trasportato d’urgenza l’uomo all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove si trova ricoverato in gravi condizioni. Sul posto per i rilievi e la dinamica dell’incidente è intervenuta la polizia stradale.
ATTUALITA’. Poste da dicembre taglia gli orari in 15 uffici nel trevigiano
Dal 16 dicembre scatta il piano di ridimensionamento delle Poste nella provincia di Treviso. Gli uffici di Vittorio Veneto e Spresiano chiuderanno nel pomeriggio, mentre altri 13 sportelli, tra cui Santa Maria del Sile a Treviso e varie sedi nei comuni minori, resteranno aperti solo tre giorni a settimana. La decisione ha suscitato critiche da parte dei sindacati e dell’associazione regionale dei comuni per la riduzione di un servizio essenziale alla comunità.













