Basta violenza! Il grido di dolore dei giovani arbitri veneti – TG Plus SPORT Treviso
“Vi riporto l’eco, l’urlo dei 2504 arbitri veneti: basta con le violenze contro di noi, non ce la facciamo più. E la cosa ci dispiace non solo umanamente, ma ci mette in difficoltà anche nel reclutamento. Il problema poi ricade su di voi: se non abbiamo arbitri non riusciamo a fare le partite”. Sono tuonate come un grido di dolore le parole di Andrea Marangon, vicepresidente del CRA (Comitato Regionale Arbitri) del Veneto, invitato assieme ad altri giovani arbitri, all’annuale Festa delle premiazioni delle società e delle benemerenze regionali, organizzata dal Comitato Regionale Veneto della FIGC – LND, al Novotel di Mestre. Una riflessione tanto forte e profonda, in un momento di festa per decine di società venete premiate per i risultati sul campo, ma anche per la loro disciplina, da scatenare una reazione da pelle d’oca: prima il silenzio assoluto, poi un’autentica, spontanea standing ovation.
Del resto la situazione sta prendendo una deriva pericolosa. Lo sa bene il presidente del Comitato Regionale
Giuseppe Bepi Ruzza, che ha chiesto scusa, ma che è stato ringraziato proprio dagli arbitri per quanto sta facendo con l’attivazione di un tavolo operativo contro le violenze nei campi da gioco.
Ecco che cosa hanno dichiarato Ruzza e Marangon nel corso dell’evento.













