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Cucciolo lasciato chiuso in un furgone sotto al sole – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Cucciolo lasciato chiuso in un furgone sotto al sole

Un cagnolino è stato trovato chiuso dentro un furgoncino, al sole. E’ successo in via Olmo di Martellago, all’incrocio con via Saragat. Alcuni passanti, allarmati dai guaiti del cucciolo, che si era rannicchiato sotto i sedili in cerca di un po’ d’ombra per ripararsi dal caldo, hanno allertato la Polizia locale dell’Unione dei Comuni del Miranese, i cui agenti sono accorsi sul posto e hanno dapprima cercato di forzare il mezzo senza danneggiarlo, ma poi, per liberare il cagnolino, è stato necessario rompere il finestrino. I vigili hanno intanto cercato di contattare i proprietari del furgoncino, turisti di nazionalità slovena che alloggiano in un b&b del posto, ma non hanno avuto risposta. Nel frattempo il cucciolo è stato affidato alle cure del servizio veterinario dell’Ulss3 e gli agenti sono sulle tracce dei proprietari, che dovranno rispondere di maltrattamenti secondo il regolamento vigente.  La pena prevista dal codice penale per chi abbandona in auto un cane è la reclusione fino a un anno e una multa che può arrivare anche a 10mila euro. E’ quanto riportano le testate locali.

CRONACA. FP CGIL Veneto: “Degrado e incuria all’ingresso del Tribunale di Venezia”

L’ingresso del Tribunale di Venezia versa in condizioni di degrado e abbandono. Questa condizione non solo compromette l’immagine di una delle istituzioni fondamentali della giustizia, ma pone anche seri problemi di igiene e salute pubblica. Lo sostiene la FP CGIL Veneto, la cui Segretaria, Franca Vanto, afferma: “La giustizia è un presidio fondamentale della democrazia e il Tribunale deve essere un luogo di autorevolezza e rispetto. Ci aspettiamo una pronta risposta dalle autorità competenti affinché venga affrontata questa problematica, garantendo così la tutela della salute pubblica e il rispetto delle istituzioni. Il nostro appello è semplice: restituire dignità al Tribunale di Venezia, a chi vi lavora e a chi vi accede ogni giorno. La FP CGIL continuerà a vigilare e a sollecitare risposte concrete”, conclude Franca Vanto.

CRONACA. Tavolo tra Mirano e Santa Maria di Sala per gestire le aree di confine

Ha preso il via il tavolo tecnico permanente tra i Comuni di Mirano e Santa Maria di Sala. Il tavolo si occuperà delle problematiche relative alla viabilità che interessano i rispettivi territori, con particolare riferimento agli assi viari di confine e in particolar modo al Graticolato romano, che è caratterizzato da sedi stradali ridotte e con frequenti incroci. E’ stato quindi condiviso l’avvio, da lunedì 8 settembre, di una sperimentazione di sensi unici nelle vie Pianiga, Rio e Bollati.  La nuova ordinanza, che avrà valenza da lunedì 8 settembre fino al 4 gennaio 2026, conferma l’attuale configurazione di via Bollati con senso unico in direzione sud-nord nel tratto compreso tra via Varotara (tratto ciclopedonale) e via Desman. La nuova ordinanza prevede in aggiunta un senso unico in uscita su via Cavin di Sala per le vie Rio e Pianiga, che partirà in corrispondenza del rio di Veternigo e comunque a partire dall’inizio del tratto di competenza del Comune di Mirano.

CULTURA. L’omaggio della Mostra del Cinema ai 160 anni delle Capitanerie di Porto

Il mare metafora della vita, con le sue sfide e le sue speranze in una storia tra realtà e fantasia; un profondo legame di valori che unisce le diverse generazioni di uomini e donne della Guardia Costiera, impegnati in una missione speciale. Due cortometraggi, un anniversario: i 160 anni del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. I due film celebrativi sono stati presentati questo pomeriggio all’hotel Excelsior, in occasione della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. “Nereide”, scritto e diretto da Alessandro Emanuele D’Ambrosi e Santa de Santis, e “Gli eroi vestiti di bianco”, firmato da Alessandro Parrello, sono le due produzioni vincitrici del Contest che ha coinvolto oltre 20 registi, chiamati a creare opere cinematografiche capaci di raccontare la storia e i valori che guidano il personale della Guardia Costiera.


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