Ennesima spaccata a Marghera, i commercianti: “Non ne possiamo più” – TG Plus NEWS Venezia
CRONACA. Ennesima spaccata a Marghera, i commercianti: “Non ne possiamo più”
Marghera Buonasera DOC ha raccolto l’appello di Elvio Goldin, di Marzaro Abbigliamento che si è fatto portavoce dello sdegno degli operatori commerciali per l’ennesima spaccata ai danni del bar in Via Canal a Marghera: “Chiediamo vigilanza e tutela, qui soffre tutto il tessuto sociale ed economico del territorio composto da cittadini e commercianti, non ne possiamo più!”. I Margherini DOC, gruppo Facebook storico di Marghera composto da 7500 membri, hanno diffuso un video che riprende la rapina con scasso, avvenuta nella notte del 25 gennaio alle 02:22: si vede l’autore della spaccata mentre prepara il colpo appoggiando per terra il tombino, per poi alzarlo e sbatterlo addosso alla porta d’ingresso per incrinare il vetro, quindi spaccare con violenza la vetrina, entrando nel bar dal buco creatosi per poi uscire con la cassa sotto il braccio e scappare verso Piazzale Municipio.
CRONACA. Marghera, arrestato spacciatore clandestino in Italia
I Carabinieri hanno arrestato, nei pressi della Chiesa di Sant’Antonio, un cittadino tunisino mentre si accingeva a cedere una dose di sostanza stupefacente a due italiani. I militari hanno bloccato l’uomo a piedi dopo averlo sorpreso con un involucro di circa 10 grammi di eroina ben occultato, scoprendo nel contempo che lo straniero
aveva nascosto altro stupefacente ed un bilancino di precisione in una fessura di un muro poco distante. È stato inoltre accertato che l’uomo, dopo essere stato riaccompagnato in Tunisia lo scorso anno, aveva fatto rientro
clandestinamente in Italia. L’individuo è stato come detto arrestato con l’accusa di spaccio di stupefacenti e di essere rientrato illegalmente nel territorio nazionale. All’esito dell’udienza di convalida, allo straniero è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora dalla Città Metropolitana di Venezia.
CRONACA. Marghera, arrestato pusher con 36 ovuli di eroina nello stomaco
I Militari dell’Arma, all’altezza di Piazza del Mercato, hanno sorpreso un cittadino nigeriano il quale, alla vista degli operanti, inghiottiva verosimile sostanza stupefacente. Portato all’ospedale dell’”Angelo” di
Mestre per essere sottoposto ad accertamenti e radiografia, è stato scoperto che all’interno del suo
stomaco erano presenti 36 ovuli contenenti stupefacente del tipo eroina. L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, all’esito dell’udienza di convalida della
misura restrittiva, gli è stata applicata la misura cautelare personale del divieto di dimora nella Città Metropolitana di Venezia.
CRONACA. Oltre 40 Carabinieri hanno setacciato Mestre e Marghera in servizio antidroga
Questi sono solo alcuni risultati del servizio straordinario di controllo svolto dai Carabinieri dal primo pomeriggio di ieri sino alle prime ore del mattino odierno, nel territorio nell’ormai noto Quartiere
Piave di Mestre e, contestualmente, nelle aree più sensibili di Marghera. Oltre 40 Militari dell’Arma a piedi hanno passato al setaccio i punti nevralgici di Mestre e Marghera, con particolare attenzione al sottopasso ferroviario che collega via Dante a via Rizzardi e via Ulloa, luogo di degrado che ospita spesso spacciatori e
assuntori. Il dispositivo è stato integrato, per circa due ore, dai sorvoli di un elicottero del 14° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Belluno. Nel corso del servizio sono state controllate complessivamente 81 persone. Tra
queste, 7 individui sono stati segnalati quali assuntori all’Autorità prefettizia poiché trovati in possesso di modiche quantità di stupefacente.













