La trevigiana Yarix scopre un sito che vende video privati sottratti a 2.000 videocamere – TG Plus NEWS Treviso
CRONACA. La trevigiana Yarix scopre un sito che vende video privati sottratti a 2.000 videocamere
La trevigiana Yarix, centro di competenza per la cybersecurity dell’azienda Var Group, ha individuato un portale sul clear web, facilmente accessibile attraverso i consueti motori di ricerca, che raccoglie migliaia di registrazioni audiovideo, principalmente a sfondo pornografico, trafugate illecitamente da oltre 2.000 videocamere di sorveglianza domestiche e luoghi come centri estetici o studi medici. Attualmente, per l’Italia, sono stati identificati circa 150 video. A seguito della scoperta, Yarix ha prontamente segnalato tramite il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica (C.O.S.C.) di Venezia alla Polizia Postale Veneto, con la quale ha firmato un Protocollo di Intese dal 2016 e ha già collaborato per diverse inchieste. Il team di Cyber Threat Intelligence sta monitorando il portale e conducendo ulteriori analisi che possono essere utili all’indagine, che stabilirà anche se la totalità dei video provenga da hidden camera e vittime inconsapevoli. Non si scarta l’ipotesi che, oltre ai video autentici, registrazioni e dirette con attori contribuiscano a generare traffico sul sito portando più utenti e più sottoscrizioni a pagamento, in un modello di business che punta a massimizzare le vendite.
CRONACA. Casier, identificato e denunciato autore di una serie di furti nei locali pubblici
I Carabinieri della Stazione di Dosson di Casier, al termine di un’articolata attività investigativa supportata dall’analisi di numerosi filmati di videosorveglianza, sono riusciti a dare un volto al responsabile di una serie di furti ai danni di esercizi pubblici del territorio. Si tratta di M.K., 29enne albanese, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, che lo scorso 30 maggio era stato espulso dalla frontiera aerea di Treviso in quanto irregolare sul territorio nazionale. L’attività investigativa ha consentito di accertare che il giovane, nella notte del 10 aprile scorso, si era introdotto forzando una finestra all’interno della pizzeria “Pizzevia” di Casale sul Sile, da cui aveva asportato il fondo cassa di 330 euro. Il 12 maggio successivo aveva poi replicato con le stesse modalità introducendosi all’interno di tre locali di Casier – l’Osteria “Del Porto”, l’Osteria “Casa Mia” e il bar “Infinity” – impossessandosi rispettivamente di 500, 100 e 400 euro. Il soggetto è stato deferito in stato di libertà per furto aggravato e continuato. A seguito del provvedimento di espulsione già eseguito, non potrà fare rientro in Italia per i prossimi cinque anni.
ECONOMIA. Caro affitti, CNA Treviso: “Un ostacolo alla disponibilità a spostarsi per lavoro”
Il caro-affitti rallenta la mobilità del lavoro anche nella Marca trevigiana. Un operaio che si trasferisce per motivi occupazionali in provincia di Treviso si trova a destinare in media il 43-44% del proprio stipendio netto mensile al pagamento dell’affitto. Una soglia considerata critica per l’equilibrio del bilancio familiare e personale. Un dato vicino alla media nazionale del 43,7%, emerso da un’analisi condotta dall’Area Studi e Ricerche di CNA su dati dell’Agenzia delle Entrate. “Si tratta di un freno concreto alla flessibilità e alla disponibilità a spostarsi per lavoro” afferma Gianpaolo Stocco, presidente della CNA territoriale di Treviso, CNA territoriale di Treviso propone l’apertura di un tavolo tra enti locali, associazioni di categoria, sindacati, operatori del mercato immobiliare e proprietà private, con l’obiettivo di incentivare la messa a disposizione di alloggi a canone calmierato per lavoratori fuori sede, promuovere forme di co-housing e convenzioni tra aziende e proprietari, sfruttare il patrimonio immobiliare pubblico inutilizzato, adattandolo alle nuove esigenze abitative.
ECONOMIA. Crisi Likum, Assessore Mantovan: “Situazione molto complicata”
Come concordato in esito all’incontro del 31 luglio, si è riunito oggi il tavolo regionale relativo alla situazione e alle prospettive degli stabilimenti di Ponte di Piave e Oderzo di Likum srl. L’incontro, convocato dall’assessore regionale al Lavoro Valeria Mantovan e coordinato da Giuliano Bascetta dell’Unità di Crisi aziendali di Veneto Lavoro, ha visto la partecipazione della Direzione lavoro regionale, dell’azienda con il nuovo soggetto proprietario la Fast Effectiv Solution 360 srl, di Confindustria Veneto Est e dell’organizzazione sindacale Fiom Cgil con i rappresentanti dei lavoratori. “Con l’incontro odierno non abbiamo ancora ricevuto le risposte sperate – afferma l’assessore Mantovan – e la situazione resta estremamente complicata, sebbene siano stati registrati alcuni passi avanti. Oggi, il potenziale partner, un attore industriale padovano che opera in settori affini, si è presentato al tavolo regionale e ha dichiarato il proprio interesse, che però resta ancora condizionato ad alcuni approfondimenti da ultimare nei prossimi giorni, perché rallentati dalla pausa di agosto”.













