redazione@tgplus.it
TG+TG+ Venezia

Maltrattamenti a familiari e truffa: in carcere 42enne sandonatese – TG Plus NEWS Venezia

413Views
Condividi sui social

CRONACA. Maltrattamenti a familiari e truffa: in carcere 42enne sandonatese

Nel pomeriggio di martedì, a San Donà di Piave, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno arrestato un 42enne italiano, nativo del trevigiano ma da anni residente nel sandonatese, gravato da pregiudizi penali e di polizia, in esecuzione di ordine di esecuzione per l’espiazione di una pena detentiva. All’uomo,  è stato notificato il  provvedimento detentivo a seguito di tre distinte condanne divenute definitive per la pena complessiva della durata di 5 anni e 11 mesi di reclusione per i reati di lesioni personali aggravate commesse nell’aprile del 2009 a Ponte di Piave, di maltrattamenti contro familiari o conviventi commessi nel 2017 nel milanese e di truffa commessa nel torinese nel giugno del 2019. L’uomo è stato quindi portato  nella casa circondariale di “Venezia – Santa Maria Maggiore”, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

CRONACA. Venezia, soccorso un uomo finito in canale

Intervento dei vigili del fuoco nella serata di ieri, intorno alle 20:45, per soccorrere un uomo finito in un canale a Favaro Veneto, nel comune di Venezia. A recuperare e portare in zona sicura l’uomo in stato di ipotermia, ci hanno pensato i sommozzatori dei vigili del fuoco del nucleo regionale del Veneto insieme ad una squadra del comando di Mestre. Sul posto anche la polizia locale. L’intervento dei vigili del fuoco è terminato alle 22:15.

CRONACA. Non era in regola con il permesso di soggiorno: espulso

Ci sono volute circa 12 ore per portare a termine la procedura avviata a seguito di un controllo effettuato dai Carabinieri nel centro di Portogruaro. Un lavoro intenso conclusosi con l’allontanamento di uno straniero irregolare sul territorio italiano. Nel corso della tarda mattinata di ieri pattuglia della locale Stazione dell’Arma ha notato un uomo che si aggirava con fare sospetto nel centro cittadino.   Il successivo controllo dei documenti ha consentito di accertare che il soggetto, 29enne di nazionalità marocchina, non solo era gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, ma era altresì non in regola con i documenti di soggiorno in Italia e non ottemperante a all’ordine di lasciare il territorio italiano emesso dalla Questura di Catanzaro nell’aprile 2023. Al termine degli accertamenti i Carabinieri hanno portato l’uomo al Centro di Permanenza e Rimpatrio di Milano per il successivo rientro al paese di origine.

CRONACA. Jesolo,  Parcheggio di via Levantina, la posizione del Comune di Jesolo

La Corte d’Appello di Venezia si è espressa nei giorni scorsi sull’occupazione dell’area parcheggio di via Levantina, riconoscendo l’illegittima occupazione esercitata dal Comune di Jesolo tra il 1983 al 1997. Ciò che oggi emerge in seguito a una corretta e integrale lettura della sentenza  – fa sapere l’Amministrazione Comunale in una nota ufficiale – è che i valori già versati e attualizzati sono ampiamente superiori a quelli versati 17 anni fa dal Comune alla società, che in conseguenza di ciò è chiamata a rifondere parte di quanto ricevuto e null’altro a pretendere. Analogo ragionamento per le spese legali che sono state suddivise in parti uguali fra le parti e sostanzialmente già versate dal Comune nei precedenti procedimenti. Sostenere che oggi il Comune di Jesolo debba risarcire la società Villa Elena per 400.000 euro risulta, dunque, non solo errato ma anche disorientante di fronte all’opinione pubblica.


Condividi sui social