Mogliano, uomo minaccia di incendiare casa con la nonna all’interno, arrestato – TG Plus NEWS Treviso
CRONACA. Mogliano, uomo minaccia di incendiare casa con la nonna all’interno, arrestato
Nel corso della trascorsa notte, i Carabinieri sono intervenuti in via Marocchesa per fermare un uomo di 39 anni, residente in quel centro, con precedenti di polizia e in cura presso il SER.D. di Treviso. L’individuo, in evidente stato di agitazione indotta verosimilmente dall’abuso di sostanze stupefacenti, aveva minacciato di appiccare il fuoco alla propria abitazione con all’interno l’anziana nonna, la quale ha richiesto aiuto al numero di pronto intervento. All’arrivo dei militari, l’uomo ha minacciato gli operanti brandendo un flacone contenente un liquido caustico e accendendo un fumogeno da imbarcazione, che ha poi lanciato contro i Carabinieri e i Vigili del Fuoco giunti sul posto. Successivamente, ha tentato la fuga nei campi attigui, ma è stato raggiunto dai carabinieri e, dopo aver opposto resistenza, bloccato e ammanettato. A seguito della perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di 19 cm, posto sotto sequestro. Arrestato con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri del capoluogo.
CRONACA. Il giovane arrestato torna a casa e provoca fuoriuscita di gas: portato in ospedale
Alle ore 15.30 di oggi in via Marocchesa di Mogliano, il giovane 39 arrestato stanotte dopo essere stato scarcerato senza obblighi, all’esito della direttissima, è tornato nella sua abitazione dove si è barricato manomettendo l’impianto del gas e provocando una massiccia fuoriuscita. L’immediato intervento dei Carabinieri e dei VVF consentiva di mettere in sicurezza lo stabile scongiurando un pericolo di esplosione. L’uomo poi è stato convinto ad uscire grazie all’intervento del negoziatore del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Treviso. È stato quindi accompagnato in ospedale per una valutazione psichiatrica.
CRONACA. Imprenditore tessile condannato per reati tributari, confiscati villa e laboratori artigianali
Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Treviso hanno confiscato un’abitazione, un garage e due laboratori artigianali di proprietà di un imprenditore tessile, di recente condannato, a titolo definitivo, dal Tribunale di Treviso per reati tributari commessi negli anni d’imposta dal 2014 al 2017. Il valore dei fabbricati, ubicati a Giavera del Montello, è pari all’imposta evasa dall’imprenditore di etnia cinese, ovvero circa 250 mila euro. Fino alla confisca, detti immobili erano utilizzati dal condannato come sua residenza nonché sede della sua impresa. All’esito delle investigazioni, sono state accertate gravi falsificazioni nella contabilità aziendale, peraltro in parte occultata e tali da esporre costi fittizi utili ad abbattere il carico tributario. Oltre alla confisca del profitto del reato, il cittadino cinese è stato condannato a 20 mesi di reclusione e all’interdizione di un anno dall’assunzione di incarichi direttivi nelle persone giuridiche, nonché all’incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione. I fabbricati sono ora passati all’Agenzia del Demanio di Venezia che potrà destinarli a finalità pubbliche o alla vendita.
CRONACA. Rocambolesco inseguimento in centro a Treviso
Un massiccio inseguimento con sirene a tutto spiano è avvenuto questa mattina, lunedì 3 febbraio, intorno alle ore 11.30, in centro a Treviso. Una Fiat Panda sospetta, che non avrebbe rispettato l’alt dei Carabinieri, è fuggita ed è stata inseguita da cinque autovetture dei Militari dell’Arma, dando la caccia alla macchina con due individui sospetti a bordo lungo le strade della città. Alla fine gli agenti sono riusciti a bloccare i due uomini in viale della Repubblica. L’auto, come detto, è stata fermata e i due individui a bordo sono stati presi in custodia. Sono in corso accertamenti da parte delle Forze dell’Ordine.













