Noale, 26enne ha un malore mentre guida e si ribalta con l’auto – TG Plus NEWS Venezia
CRONACA. Noale, 26enne ha un malore mentre guida e si ribalta con l’auto
Alle ore 9:40 di questa mattina i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Noalese, a Noale , località Briana, per un’auto uscita autonomamente di strada e ribaltatasi poi su un fianco nell’impatto con una recinzione. Alla guida un giovane di 26 anni, colto da malore, rimasto incastrato all’interno del veicolo con la cintura di sicurezza allacciata. La squadra dei Vigili del fuoco, giunta sul posto da Mestre, ha provveduto a stabilizzare l’auto ed estrarre il conducente dalle lamiere. Il giovane è stato poi affidato alle cure del personale sanitario del Suem 118 e trasportato in ospedale con l’elicottero. Per la gestione della viabilità e i rilievi del sinistro è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri di Noale.
CRONACA. Falsi tecnici di Veritas a Venezia entrano nelle case per rubare
A Venezia centro storico è stata segnalata la presenza di truffatori che si presentano come operatori o tecnici di Veritas (o semplicemente dell’acquedotto) che, indossando gilet ad alta visibilità o abbigliamento simile, girano per le case chiedendo di entrare all’interno delle abitazioni con qualche scusa, per esempio per verificare il contatore o controllare se ci siano perdite dai rubinetti o dalle tubature, oppure affermando di dover controllare la potabilità dell’acqua a causa di una possibile contaminazione. Poi, dopo essere entrati in casa e aver distratto con qualche scusa i malcapitati, i truffatori rubano denaro e oggetti di valore. Veritas informa che nessun proprio tecnico è autorizzato a eseguire controlli nelle case, se non su precisa richiesta dell’utente. Nel caso sia stato programmato il cambio del contatore, l’utente ne viene prima informato via SMS, email o con un avviso cartaceo. Veritas invita quindi i cittadini a non far entrare in casa persone che si qualifichino come tecnici di Veritas (se non su espressa richiesta dell’utente stesso).
CRONACA. Topi, tracce di escrementi: sospesi due esercizi pubblici a San Marco
Proseguono le attività di vigilanza congiunta tra la Polizia Locale e il Servizio dell’ Ulss3 Serenissima Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN), finalizzate alla verifica del rispetto delle normative igienico-sanitarie nei pubblici esercizi operanti sul territorio comunale. Nel corso delle ispezioni effettuate nella giornata odierna sono emerse gravi irregolarità ed è stata disposta la chiusura di un pubblico esercizio in San Marco, a causa delle condizioni igieniche fortemente compromesse riscontrate nei locali cucina, nonché per l’inadeguatezza del sistema di conservazione degli alimenti. Alla medesima società è stata inoltre sospesa l’attività del magazzino adibito allo stoccaggio delle derrate alimentari, dove sono state accertate presenze di roditori e tracce evidenti di escrementi. Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un magazzino in San Marco, all’interno del quale sono stati rinvenuti numerosi roditori intenti a consumare gli alimenti stoccati. Le condizioni riscontrate hanno imposto l’immediata sospensione dell’attività, al fine di prevenire rischi per la salute dei consumatori.
CRONACA. Controlli antidroga a Mestre, fermato un uomo
Nella serata di giovedì 25 settembre, personale in abiti civili dei Nuclei Cinofili e Pronto Impiego della Polizia Locale ha svolto un servizio di contrasto allo spaccio nei pressi di piazza Zorzetto a Mestre. Gli agenti, hanno notato la presenza di più soggetti già conosciuti agli uffici per precedenti legati agli stupefacenti. È quindi scattato un controllo ravvicinato con l’ausilio dell’unità cinofila “Quad”. Alla vista del cane antidroga, i sospetti si sono dati alla fuga, venendo però rapidamente intercettati dal personale in borghese. Uno di loro, durante la corsa, ha tentato di disfarsi di un panetto di hashish di circa mezzo etto, subito recuperato dagli operatori. Poco distante, grazie al fiuto del cane, è stato rinvenuto anche un incarto nascosto in un’aiuola, contenente circa 16 grammi di cocaina, sufficienti a confezionare una sessantina di dosi. Il fermato, con numerosi precedenti per spaccio – già arrestato dalla Polizia Locale di Venezia lo scorso mese di maggio – è stato accompagnato al Comando Generale del Tronchetto e quindi trasferito al carcere “Due Palazzi” di Padova, in esecuzione di un Ordine di Custodia Cautelare emesso dalla Procura di Padova.













