Primo trevigiano positivo alla variante nigeriana – TG Plus NEWS Treviso
CRONACA. Primo trevigiano positivo alla variante nigeriana
Un trevigiano che aveva contratto il Covid risultando positivo dopo un tampone il 10 marzo scorso, è stato individuato come contagiato dalla variante “nigeriana”, probabilmente contratta durante un contatto con un cluster di 12 persone in provincia di Venezia. Il tampone, su richiesta dell’azienda sanitaria Ulss 3 di Venezia, è stato inviato dal centro di Microbiologia dell’Ulss2 della Marca all’istituto zooprofilattico per la conferma attraverso il sequenziamento. La variante “nigeriana” non è ancora stata classificata come pericolosa alla stregua delle inglese, sudafricana e brasiliana. Anzi, tutti i soggetti contagiati al momento risultano guariti e in buona salute.
CRONACA. Bar aperti, Conte “Troppi ragazzi hanno alzato il comodi
Bar e ristoranti riaperti in zona gialla,il sindaco Conte è felice naturalmente per la ripresa dell’attività lavorativa di questi esercizi commerciali nonché della ripresa della vita sociale, ma è anche critico coi minori.
“Dopo i primi due giorni di zona gialla posso dire che in città c’è stata collaborazione e responsabilità. Sono quindi felice di aver visto le prime tazzine servite al bar e i primi pranzi all’aperto” – ha detto Mario Conte, continuando poi però dicendosi “dispiaciuto vdi edere gruppi di ragazzi alterati alle 15 del pomeriggio e con la mascherina, in troppi casi, abbassata e non per la consumazione del pasto o della bevanda.” “In questo senso” ha concluso Conte “chiedo aiuto alle famiglie.“
CRONACA. Scomparso e morto Crevada, forse non è suicidio
Aveva 32 anni Alessandro Ricci: era appassionato di musica ed abitava a Treviso. Il corpo senza vita è stato ritrovato ieri senza vita a Crevada di Susegana dopo la scomparsa domenica sera. Aveva partecipato sabato a un pranzo con amici in zona, poi la scomparsa tra sabato e domenica. Lunedì sera i genitori avevano denunciato l’assenza. Il suo corpo è stato ritrovato in un sifone dell’Enel a Crevada ieri pomeriggio. Pare che si fosse calato nel sifone per tentare di recupeare il telefonino cellulare che aveva sottratto ad un amico poche ore prima, tant’è che le sue scarpe erano state ritrovate a pochi metri di distanza già lunedì. Quindi non dovrebbe insomma trattarsi di suicidio. Ma su questo dettaglio sarà l’autopsia a far luce.
ECONOMIA. Prestito imprese venete, sale a 40 milioni il fondo
La giunta regionale ha approvato la delibera che aumenta di 10 milioni di euro la dotazione prevista nelle misure di accesso al credito alle imprese attivate un anno fa all’interno del Piano Ora Veneto attraverso un intervento straordinario per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese venete colpite dalle conseguenze del Covid-19 che sale così a 40 milioni di euro.













