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Rapinata un’85enne a bordo di un autobus: arrestati due 50enni – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Rapinata un’85enne a bordo di un autobus: arrestati due 50enni

Nella serata di domenica 30 marzo, verso le ore 20.30, l’autista del bus n. 2 in transito da via Piave verso via Circonvallazione, si è fermato nei pressi della rotonda all’intersezione con via Miranese per informare una pattuglia di operatori della Polizia Locale del Servizio Polizia di Prossimità impegnata nella “Fiera di via Piave”, che all’interno del bus era stato commesso un furto ai danni di una signora di 85 anni. Le urla e le richieste di aiuto della donna agli altri passeggeri hanno costretto i due uomini, colti sul fatto, a tentare di liberarsi della refurtiva. Gli agenti immediatamente sono saliti sul bus e fermato i due uomini autori del fatto: due cittadini romeni di circa 50 anni. A carico di entrambi diversi precedenti specifici per furto, uno era stato arrestato pochi mesi prima per furto aggravato. Sul secondo, invece, pendeva un ordine di carcerazione per scontare una pena di 9 mesi a seguito di un processo tenutosi nel 2022 per furto aggravato. I due sono stati dichiarati in arresto per il reato di rapina aggravata in concorso e trasferiti in carcere in attesa dell’udienza di convalida e del processo. Per l’uomo gravato da ordine di custodia cautelare si è provveduto all’esecuzione dello stesso.

CRONACA. Jesolo, a fuoco i pannelli solari di una casa vacanze

Dalle 13:50, di lunedì 31 marzo, i vigili del fuoco sono stati impegnati nello spegnimento di un incendio che ha coinvolto alcuni pannelli solari in via Olanda, a Jesolo. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Le squadre dei vigili del fuoco, arrivate da Jesolo e Mestre con l’autoscala, sono riuscite a circoscrivere le fiamme, evitando che l’incendio si estendesse all’intera copertura e all’impianto. L’edificio interessato è una casa vacanze, al momento disabitata. Successivamente le operazioni di messa in sicurezza e copertura provvisoria del tetto. Le cause dell’incendio sono al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco.

CRONACA. Rientra in Italia dopo espulsione, arrestato e denunciato per ricettazione

Nella serata del 25 marzo scorso i Carabinieri della Stazione di Mirano,  hanno arrestato un 34enne straniero, per “inottemperanza all’ordine di espulsione” e denunciato altresì a piede libero, in concorso con altri 2 stranieri un 36enne ed un 56enne, per “ricettazione”. I militari operanti, intervenuti nei pressi di un parcheggio di un esercizio commerciale ove era stata segnalata la presenza di alcune persone sospette, hanno sottoposto a controllo di polizia i 3 stranieri, i quali sono stati trovati in possesso di alcune paia di scarpe, presumibilmente sottratte nei giorni precedenti all’interno del medesimo esercizio commerciale, restituite al titolare. Durante gli accertamenti di rito, gli operanti hanno potuto inoltre constatare che il 34enne, già espulso dal territorio nazionale nel giugno del 2024, non aveva ottemperato all’ordine di espulsione e pertanto è stato tratto in arresto. A seguito dell’udienza di convalida e del nullaosta per l’espulsione disposto dall’Autorità Giudiziaria, il 34enne è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Torino, ove rimarrà in attesa del rimpatrio definitivo.

CRONACA. Trovate a Marghera diverse monete d’oro e d’argento

Non capita tutti i giorni di portare i fiori alla Madonna di Marghera in Piazzale Giovannacci e trovare monete d’oro e d’argento tra le aiuole del vialetto. La signora Dorina Argentin ha chiesto aiuto ai Margherini DOC per fare la denuncia di ritrovamento dei preziosi recuperati dentro un piccolo marsupio che non aveva alcun documento e segno di riconoscimento della proprietà. Si è pensato che il marsupio potesse essere di un fedele devoto perché le monete raffigurano papi e simboli del Vaticano. Qualcuno ha anche ipotizzato il tentativo di nascondere tra i fiori il provento di un furto avvenuto in un’abitazione della zona. Dorina devolverà l’eventuale ricompensa in beneficenza.


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