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Resana, rapina una donna davanti al bancomat e aggredisce il marito: arrestato – TG Plus NEWS Treviso

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CRONACA. Resana, rapina una donna davanti al bancomat e aggredisce il marito: arrestato

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri di Castelfranco Veneto hanno arrestato  in flagranza un 41enne di origini albanesi,  che aveva preso di mira una 50enne del posto appena uscita dal bancomat a Resana: dopo averla colpita con schiaffi e cosparsa con spray urticante, le ha strappato la borsa tentando la fuga a bordo di un ciclomotore. A fermarlo è intervenuto il marito della vittima, 43enne, che lo ha spinto a terra, subendo però a sua volta un’aggressione con un casco da parte del rapinatore, riuscito così a darsi alla fuga a piedi. Le immediate ricerche disposte dai Carabinieri hanno consentito di rintracciare l’uomo in una zona rurale poco distante, dove aveva tentato di confondersi cambiandosi d’abito e liberandosi del casco e della refurtiva. Addosso all’arrestato è stata trovata la somma di 100 euro, restituita alla vittima. I coniugi, trasportati all’ospedale di Castelfranco Veneto, hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 15 e 7 giorni. Il ciclomotore usato dal malvivente, abbandonato sul posto, è risultato rubato a luglio a un 44enne residente a Castelfranco Veneto. Il 41enne è stato portato nella casa circondariale di Treviso a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

CRONACA. Minacce, maltrattamenti e continue vessazioni in famiglia: arrestato 50enne

Sabato scorso la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino srilankese classe 1975, responsabile di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie. L’intervento delle Volanti trae origine dalla segnalazione di una vicina di casa della vittima, che affacciatasi alla finestra dopo aver udito delle urla, notava l’uomo che inveiva nei confronti della donna, minacciandola con un grosso coltello da cucina. I poliziotti delle Volanti, portatisi immediatamente presso l’abitazione della coppia a Treviso, riuscivano a bloccare l’escalation violenta
dell’uomo. Una volta messa in sicurezza, la donna formalizzava denuncia nei confronti del marito, raccontando che il cinquantenne, incline alla violenza e all’abuso di alcol, non era nuovo a questi episodi.   L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto nei confronti del cinquantenne l’allontanamento dalla casa famigliare e il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l’installazione del braccialetto elettronico. L’Ufficio Immigrazione ha anche avviato il procedimento amministrativo volto alla revoca del titolo di soggiorno, ottenuto pochi anni fa proprio per ricongiungersi alla moglie già presente in Italia.

CRONACA. Il Presidente Zaia dà il via ai lavori di completamento del Terraglio Est

“Portiamo a compimento il Terraglio Est: avevamo promesso che sarebbe stata una priorità e abbiamo mantenuto l’impegno. Con oltre 38 milioni di euro assegnati dalla Regione al braccio operativo Veneto Strade, diamo il via oggi ai lavori di completamento di un’infrastruttura strategica per la viabilità regionale. Un collegamento fondamentale tra il casello autostradale di Preganziol, sulla A4, e la tangenziale di Treviso, fino al casello di Silea sull’A27, che consentirà di intercettare i mezzi pesanti provenienti dalle aree industriali di Dosson e Casier e il traffico che oggi attraversa l’area a sud di del trevigiano. Grazie all’opera andremo ad alleggerire dal traffico una delle arterie principali per il tessuto produttivo del territorio, quale il Terraglio, con un accesso più fluido all’area dell’ospedale di Treviso e alla futura cittadella, migliorando la viabilità e la qualità della vita di residenti e pendolari e contribuendo, così, ulteriormente alla crescita economica della nostra Regione”. Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, oggi alla cerimonia di inaugurazione dell’intervento di completamento del Terraglio Est – 2° stralcio, nel tratto compreso tra viale delle Industrie, nel Comune di Casier, alla connessione con la SR 53 Postumia nel Comune di Treviso.

CRONACA. Al Bon Bozzola la solidarietà degli ospiti per tutte le vittime della guerra

In occasione della Giornata Internazionale della Solidarietà, il 31 agosto, ricorrenza stabilita dall’ONU nel 2005, l’Istituto Bon Bozzolla, IPAB di Farra di Soligo, ha promosso un momento speciale di riflessione insieme agli ospiti, dedicato ai valori fondamentali della convivenza e dell’umanità condivisa. Durante l’incontro, è stata proposta una lettura collettiva sul tema della solidarietà e sul valore della pace tra i popoli. L’iniziativa ha dato vita a uno spazio di ascolto e confronto, nel quale alcune ospiti hanno voluto condividere i propri pensieri, offrendo testimonianze toccanti e profonde sul significato della pace tra i popoli. Per testimoniare questi pensieri, gli ospiti hanno voluto fissare il momento con alcune foto scattate mentre mostrano un cartello che recita una frase davvero toccante: “Solidarietà per tutti i popoli che stanno vivendo le atrocità della guerra”.  Tra i tanti pensieri, una frase pronunciata da una di loro ha colpito tutti i presenti: “La pace comincia da piccoli gesti di gentilezza.”

 


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