Superbonus110, sequestrati crediti fittizi per oltre 19,5 milioni di euro – TG Plus NEWS Venezia
CRONACA. Superbonus110, sequestrati crediti fittizi per oltre 19,5 milioni di euro
Nell’ambito di un’attività d’indagine condotta dalla Guardia di Finanza congiuntamente all’Arma dei
Carabinieri, è stato eseguito un sequestro preventivo di crediti fittizi da Superbonus110, per un valore di oltre 19,5 milioni di euro. Le indagini sono partite da una segnalazione, presentata alla Tenenza Carabinieri di Mira, da parte di un cittadino veneziano che aveva eseguito presso la propria abitazione alcuni lavori di ristrutturazione favoriti dal bonus del 110% sulla spesa sostenuta. Dopo i primi accertamenti, emergeva un meccanismo fraudolento, applicato su larga scala e riguardante più di un centinaio di cittadini di tutta Italia, in forza del quale si producevano crediti fittizi. i particolari nel nostro sito notizieplus.it.
CRONACA. Evade dai domiciliari: rintracciato e portato in carcere
I poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Venezia hanno rintracciato un individuo già destinatario di un ordine di carcerazione per il reato di furto aggravato con violenza sulle cose commesso nel 2022, oltre ad essersi sottratto da alcune settimane agli arresti domiciliari, essendosi allontanato dall’abitazione di residenza prima dell’esecuzione, facendo perdere le proprie tracce. L’uomo è stato individuato dagli agenti presso un’abitazione in terraferma. A seguito di perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione, è stato rinvenuto un binocolo che sarebbe stato utilizzato dall’uomo per monitorare i movimenti all’esterno.
CRONACA. Attende da un anno il cantiere per due bagni senza barriere architettoniche
Ha dato fondo a una parte cospicua dei propri risparmi, sacrificando anche il tfr. Il tutto, per una somma totale di 8 mila euro a fronte di una spesa che, senza il bonus barriere architettoniche, avrebbe raggiunto quota 32 mila. Peccato però che un 51enne mestrino, a quasi un anno dall’esborso di quella somma, non abbia ancora visto neppure l’inizio del cantiere per la realizzazione di due bagni a misura di persona disabile nella propria abitazione appena acquistata in Corso del Popolo. A nulla sono valse le decine di mail e di telefonate che il 51enne mestrino ha effettuato nell’arco dei mesi. Così, l’uomo ha deciso di rivolgersi all’ufficio legale dell’Adico, per far valere i propri diritti.













