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Ubriaco aggredisce Carabinieri e medico del Pronto Soccorso: fermato col taser – TG Plus NEWS Treviso

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CRONACA. Ubriaco aggredisce Carabinieri e medico del Pronto Soccorso: fermato col taser

Questa notte i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Castelfranco Veneto hanno arrestato un uomo di una trentina d’anni, residente in provincia di Treviso, responsabile dei reati di Resistenza a Pubblico Ufficiale, Oltraggio a Pubblico Ufficiale, Percosse a personale sanitario, Ubriachezza e Minaccia. I fatti avevano inizio nella piazza Giorgione di Castelfranco Veneto, dove l’uomo vagava in forte stato di alterazione, ragion per cui sul luogo convergevano sia i sanitari del SUEM 118 che i Carabinieri. Una volta accompagnato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Castelfranco Veneto l’uomo dava in escandescenza, assumendo un atteggiamento aggressivo e oltraggioso sia nei confronti dei Carabinieri sia nei confronti del medico di turno del Pronto Soccorso, che lo stava visitando. Lo stato di alterazione era tale che solo il ricorso al taser in dotazione ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile ha permesso di immobilizzare l’uomo e trarlo in arresto. Nessuno dei presenti ha riportato lesioni.

CRONACA. Arrestato un 23enne per tentata truffa ai danni di un’anziana

Ieri pomeriggio i Carabinieri del Comando Stazione di Crocetta del Montello hanno tratto in arresto in flagranza di reato per tentata truffa un italiano 23enne, residente a Napoli, gravato da precedenti di polizia.
Vittima un’89enne de luogo la quale, ieri pomeriggio, veniva contattata telefonicamente da un complice dell’arrestato, spacciatosi per un carabiniere della caserma di Montebelluna, il quale preannunciava alla vittima un sinistro stradale in cui era stato coinvolto il figlio della dell’anziana, raccomandandole di raccogliere la somma di 5.000 euro da consegnare ad un suo “collega” che a momenti si sarebbe presentato a ritirali. L’anziana donna non cadeva nel tranello e, mentre era al telefono con il truffatore, si recava presso l’abitazione della nipote, al piano di sopra, a cui chiedeva di chiamare il 112. I Carabinieri si sono prontamente recati presso la casa della vittima, arrestando il giovane il quale, portato nelle camere di sicurezza del Comando Stazione Carabinieri di Montebelluna, nell’udienza per direttissima, fissata questa mattina, ha patteggiato la condanna per 8 mesi di carcere, pena sospesa.

ECONOMIA. Fipe su prezzo del caffè: ben venga l’alleanza

Mentre la famiglia Goppion si appella “alla filiera” richiamando l’attenzione sulle motivazioni che generano gli aumenti del caffè: dalla situazione geopolitica al cambiamento climatico chiedendo ai baristi formazione e partecipazione, Fipe-Confcommercio della provincia di Treviso raccoglie l’appello. La nota Fipe conferma che ad aprile 2024 il prezzo medio in Italia è stato di 1,18 euro, con un incremento rispetto ad un anno prima del 5,3% quando la tazzina costava mediamente 1,13 euro.  L’ultima rilevazione registra il prezzo medio di 1,24 per Treviso. “Raccolgo con interesse – afferma Dania Sartorato, presidente di FIpe-Confcommercio – “l’appello della famiglia Goppion, anzi, spero di organizzare presto un incontro con il gruppo provinciale di Fipe, siamo pronti a fare squadra, tengo a ribadire che noi esercenti siamo stati i primi, in occasione delle varie ondate inflattive anche nel 2022, a mantenere i prezzi invariati riducendo i margini. La tazzina al bar resta una componente non trascurabile anche per il rilancio dei quartieri, dei piccoli paesi e dei centri storici”.

ATTUALITA’. A Silea la Giornata della Donna si celebra con le lavoratrici di Diofior, Senegal

L’Amministrazione Comunale di Silea, partner del progetto di cooperazione allo sviluppo “Atelier des Femmes”, promosso da I Care Veneto Odv (capofila) in fase di attuazione nella città senegalese Diofior, sabato 8 marzo alle 17.00 al Parco dei Moreri organizza e promuove, in collaborazione con Auser Polaris, una serata di presentazione degli obiettivi e delle protagoniste: un modo diverso e concreto per ricordare la Festa internazionale della donna, sostenendo il lavoro come mezzo per il raggiungimento dell’indipendenza economica, un passo fondamentale verso la parità. Le donne di Diofior coinvolte nel progetto sono circa 200, riunite nell’associazione locale Adese: a loro sarà affidata la gestione di un centro polifunzionale (Atelier des Femmes), in fase di completamento, che avrà il compito di favorire l’imprenditoria femminile nel settore agricolo. L’Atelier consentirà alle coltivatrici di poter lavorare in cooperativa i prodotti delle loro microaziende, potendo raggiungere l’autosufficienza economica. Il budget totale necessario è di euro 64.853, 28.125 dei quali già finanziati dalla Regione del Veneto.


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