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Veneziano, accordo per la digitalizzazione – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Città Metropolitana, sì dei sindaci al bilancio

Città metropolitana di Venezia promossa all’unanimità dalla Conferenza dei Sindaci. I primi cittadini dei comuni del territorio hanno dato parere favorevole al Bilancio di previsione e al Dup (Documento Unico di Programmazione) 2021-2023 già approvato nell’ultima seduta del Consiglio metropolitano. La fotografia delle risorse di cui dispone la Città metropolitana dice che il suo bilancio ammonta a circa 179 mln di euro ma, la cosa più importante, è che più del 30% (ben 54 mln di euro ) saranno destinati ad investimenti pubblici.  Il 2020 chiuderà con un avanzo di amministrazione rilevante pari ad almeno euro 51 ml e gli investimenti pubblici nel 2020 si assestano a ben 54,5 mln di euro. Son previsti 13 mln per edilizia scolastica 11 mln per viabilità , 19 per bando periferie, e 9 mln circa per Tpl Trasporto Pubblico Locale.

CRONACA. Ok alla digitalizzazione del territorio

Il Consiglio metropolitano  ha approvato l’accordo per lo sviluppo della digitalizzazione dei comuni del territorio. L’accordo prevede la sottoscrizione da parte di 22 comuni di un accordo con la Città metropolitana per affidare a Venis, con uno sviluppo triennale e grazie ad un finanziamento regionale di 1.900.000 euro, la razionalizzazione delle infrastrutture digitali, la messa a norma ed in sicurezza dei server e l’erogazione di Servizi digitali al cittadino interoperabili sul modello del portale DIME già utilizzato dal Comune di Venezia. L’accordo si svilupperà in base alle peculiarità tecnologiche dei comuni aderenti e assicurerà al territorio l’evoluzione tecnologica e applicativa con soluzioni standard e certificate.

COMMERCIO. La rabbia dei centri estetici per le chiusure

Fa discutere le categorie l’ultimo Dpcm governativo sul Natale. Per Confartigianato bene gli spostamenti tra Comuni nel lockdown. “Garantire dal 19 dicembre al 6 gennaio la possibilità di raggiungere il proprio acconciatore, pulisecco e altri servizi alla persona garantiti dalle imprese artigiane anche uscendo dal proprio comune è una decisione di buon senso, che da un lato non va abusata dalla potenziale clientela, ma che dall’altro aiuterà migliaia di aziende e lavoratori in settori che stanno pagando duramente le conseguenze economiche di questa pandemia. Unica incongruenza assurda è la chiusura dei centri estetici nei giorni rossi”. A dirlo sono i presidenti delle Federazioni Benessere Catia Pasqualato e il Delegato della categoria Pulisecco della Confartigianato Imprese Metropolitane di Venezia Carlo Zanin. La rabbia, invece, dei centri estetici. La presidente della Federazione Benessere Catia Pasqualato: “E’ assurdo, chiediamo siano equiparati alle altre attività legate al Benessere, perché nella globalità del nostro ambito professionale da tempo l’attenzione è massima”. Tra saloni e centri di bellezza, nell’area metropolitana ci sono quasi 2 mila attività e oltre 4mila tra dipendenti ed addetti.

COVID. Filt-Cgil: “Come sarà organizzata la distribuzione?”

Vaccino Covid, la Filt Cgil di Venezia chiede che venga garantito un trasporto sicuro, una logistica organizzata e certa a partire dal rispetto delle regole e del contratto nazionale per la salute di tutti. “Nella Città Metropolitana di Venezia”, denuncia Marcello Salbitani, “non abbiamo neanche un hub in grado di smaltire questo enorme lavoro.  L’azienda zero ha pensato di fare un unico magazzino centralizzato interprovinciale a Quinto  di Treviso. A nostro avviso, con ulteriori complicazioni in questa fase emergenziale, allontanando la tempestività dei rifornimenti”. “Inoltre, l’ultimo miglio come verrà distribuito?”, si chiedono dal sindacato, “In America hanno previsto di affidarlo ai corrieri espressi Ups e Fedex. Da noi non vi e’ risposta. La preoccupazione della Filt Cgil di Venezia è che se mai ciò avvenisse, dovrebbe essere realizzato con Società serie che rispettino le regole anche contrattuali: garantendo professionalità , formazione e sicurezza”.

UNIVERSITA’. Rizzetto nuovo digì Ca’ Foscari

È Gabriele Rizzetto il nuovo Direttore Generale dell’Università Ca’ Foscari Venezia: la nomina, su proposta della Rettrice Tiziana Lippiello, è avvenuta da parte del Consiglio di Amministrazione di Ateneo dopo il parere favorevole del Senato Accademico. Gabriele Rizzetto prenderà servizio a partire dall’1 gennaio 2021 e succederà ad Antonio Marcato. Per il nuovo Direttore Generale di Ateneo si tratta di un ritorno a Venezia: dal 2010 al 2012 è stato il Dirigente dell’Area Risorse Umane di Ca’ Foscari. Negli ultimi sette anni ha ricoperto il ruolo di Segretario Generale della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste (SISSA). A Ca’ Foscari Gabriele Rizzetto si è anche laureato, nel 1998, in Economia aziendale


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