Virus, + 35 casi – TG Plus NEWS Venezia
0Share
1.87KViews
TG Plus NEWS Venezia – ed. pomeriggio 6 aprile
Cronaca. Virus, + 35 casi
Gli ultimi dati sul Coronavirus dicono che nella provincia di Venezia il totale dei casi ha raggiunto quota 1.487, con un +35. I casi attualmente positivi al tampone sono 1.229. Cento i deceduti e 158 persone negativizzate. Il numero dei pazienti ricoverati negli ospedali veneziani è di 292, 55 dei quali in terapia intensiva. Per la precisione in area critica ve ne sono 14 all’Angelo di Mestre, 7 a Venezia, 10 a Miano, 11 a Dolo 13 a Jesolo.
Cronaca. Aziende chiedono di riaprire, sindacati minacciano sciopero
Nonostante continui la fase emergenziale dovuta all’epidemia, molti industriali hanno chiesto ai propri dipendenti di tornare a lavorare, e lo hanno fatto telefonando durante lo scorso fine settimana. L’idea è quella riaprire le aziende che fanno riferimento a settori complementari a quelli che sono stati autorizzati tramite codice ateco. Appena arrivata la notizia, i sindacati confederali hanno minacciato di scioperare. Vedremo in questa prima giornata quale sarà l’impatto di questa decisione, soprattutto nel veneziano, dove il Prefetto, al contrario di altri colleghi, ha voluto fare una verifica approfondita sulle richieste inviate in questi giorni dagli imprenditori.
Cronaca. Ordinanza comunale per regolare i mercati
Il sindaco del Comune di Venezia, Luigi Brugnaro, ha firmato una Ordinanza con cui viene approvato il piano contenente le condizioni per consentire lo svolgimento dell’attività mercatale che fa parte dell’Ordinanza regionale. Tale attività potrà essere svolta in tutti i mercati all’aperto e al chiuso che rispettino tassativamente e costantemente le misure del piano approvato. Nel documento viene messo nero su bianco un decalogo di misure cui gli operatori dovranno attenersi, e che verranno ulteriormente dettagliate attraverso normative applicative firmate dal comandante della Polizia locale, di concerto con la Direzione Servizi al Cittadino e Imprese del Comune. Il mancato rispetto del piano comporterà “la sospensione immediata dell’attività”.
Cronaca. Chiusura pasticcerie, perdite per 652 milioni di euro
Ormai siamo entrati nel clou della settimana pasquale e di quella che doveva essere la vendita dei dolci tradizionali legati a questa festa religiosa. Ma, come tutti sapete, i principali produttori artigianali devono rimanere chiusi. Secondo Confartigianato, lo stop alla produzione e vendita delle pasticcerie rappresenta una assurda discriminazione rispetto ai negozi e alla grande distribuzione ai quali è invece permessa la commercializzazione di prodotti dolciari. Secondo delle stime, 24mila imprese di pasticceria e gelateria, il 70% delle quali artigiane, con 74mila addetti, la chiusura ad aprile provocherà perdite per 652 milioni di euro, tra mancato fatturato e perdite legate ad deperimento delle materie prime acquistate precedentemente alla sospensione forzata.
0













