Ucciso con un fucile a canne mozze: si indaga sul movente – TG Plus NEWS Venezia
CRONACA. Ucciso con un fucile a canne mozze: si indaga sul movente
Un colpo alla testa, sparato con un fucile a canne mozze. Così è morto Khalil Ben Mallat, 25 enne di nazionalità tunisina, sabato sera prima delle 23.30, in un bar a Venezia, in Salizada San Geremia. Poche ore dopo i Carabinieri hanno fermato un 33enne veneziano, Raffaele Marconi, che al momento è indiziato di delitto. In un canale nei pressi della zona, i Carabinieri hanno recuperato l’arma verosimilmente utilizzata per la commissione dell’omicidio: si tratta di un fucile calibro 12, privo di matricola, illegalmente detenuto. Al vaglio degli investigatori c’è il movente, che sarebbe legato a un regolamento di conti nel mondo dello spaccio di droga.
CRONACA. Omicidio Giulia Cecchettin: domani interrogatorio di garanzia per Turetta
Omicidio Giulia Cecchettin. Domani, martedì 28 novembre, è previsto l’interrogatorio di garanzia davanti al GIp di Venezia nei confronti di Filippo Turetta, il 21 enne indiziato del delitto. Attualmente Turetta è detenuto nel carcere di Montorio a Verona, in regime di grande sorveglianza per il pericolo che possa compiere atti autolesionistici o che possa essere aggredito dagli altri detenuti.
CRONACA. E’ mancata la dottoressa Erika Morelli, colonna delle Malattie Infettive del Civile
Nella notte tra sabato e domenica è mancata la dottoressa Erika Morelli, responsabile dell’équipe veneziana di Malattie infettive. La dottoressa Morelli aveva 48 anni, ed è deceduta a causa di una grave malattia. Abruzzese di origine, si era specializzata in Malattie infettive e tropicali a Padova Le esequie saranno celebrate oggi, lunedì 27 novembre, nel pomeriggio, in provincia di Pescara, dove la dottoressa Morelli si era da poco ritirata per affrontare la malattia.
CRONACA. Caserme dei Carabinieri illuminate di arancione contro la violenza sulle donne
In occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, tenuta sabato 25 novembre, la sede del Comando Provinciale Carabinieri di Venezia, delle Compagnie di Mestre, San Donà di Piave, Portogruaro e della Tenenza di Mira, in collaborazione con “Soroptimist International Club”
in ragione del rapporto di collaborazione instauratosi a seguito della realizzazione delle quattro stanze dedicate alle “audizioni delle donne vittime di violenza” (“Una stanza tutta per sé”), hanno illuminato d’arancione la facciata delle rispettive caserme.













