“Aiutatemi a ritrovare la mia bici elettrica”, l’appello di un 53enne invalido di Dolo – TG Plus NEWS Venezia
CRONACA. “Aiutatemi a ritrovare la mia bici elettrica”, l’appello di un 53enne invalido di Dolo
Quella bicicletta elettrica marca Lombardo era il suo unico mezzo di trasporto, utilizzato per qualsiasi tipo di spostamento. Da quando l’aveva acquistata, circa un anno e mezzo fa, con una spesa di poco superiore ai mille euro, era diventata una “compagna” inseparabile oltre che indispensabile. La scorsa settimana, però, un 53enne invalido residente a Dolo, è rimasto vittima dei malviventi, sempre più specializzati nei furti delle due ruote. Attorno alle 14 l’uomo si era recato all’ospedale del suo Comune per affrontare la consueta visita logopedica e aveva legato la bici alla rastrelliera che si trova di fronte alla portineria del nosocomio dolese. Durante l’ora passata all’interno dell’ospedale, i ladri hanno agito indisturbati portando via il mezzo senza che nessuno vedesse nulla. Disperato, il 53 enne ha contattato i familiari per poi recarsi tutti assieme dai Carabinieri a presentare denuncia. Non solo. Il fratello della vittima, già socio Adico, ha deciso di rivolgersi all’associazione per lanciare un appello sia alla cittadinanza che ai responsabili dell’ospedale. Tutti i dettagli e la foto della bicicletta nel nostro sito notizieplus.it.
CRONACA. La Guardia di Finanza arresta un corriere con 22 chilogrammi di cocaina
La Guardia di Finanza di Venezia ha sequestrato 22 chilogrammi di cocaina trasportati su un’auto di grossa cilindrata da un corriere di nazionalità francese e origine magrebina.
L’autovettura è stata fermata per un controllo da una pattuglia del Nucleo di polizia economico finanziaria di Venezia, con l’ausilio dei baschi verdi della Compagnia Pronto impiego del capoluogo lagunare, all’uscita del casello autostradale di Meolo Roncade. La sostanza stupefacente e l’autovettura sono state sottoposte a sequestro e il corriere è stato tratto in arresto per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti e condotto nel carcere di Venezia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La droga, probabilmente destinata a rifornire le principali piazze di spaccio del litorale veneto durante la stagione estiva, avrebbe fruttato sul mercato circa 8 milioni di euro.
CRONACA. Rione Piave a Mestre, controlli e denunce
Sono numerosi gli interventi effettuati dalla Polizia locale di Venezia in azione tra la serata e la notte di ieri, mercoledì 23 giugno. L’attività degli agenti, presenti sia con mezzi d’ordinanza che in borghese, si è concentrata nell’area del Rione Piave, a Mestre, nell’ambito del contrasto allo spaccio e della tutela della sicurezza urbana e stradale. In zona stazione gli operatori, dopo una lite tra due persone avvenuta per motivi legati allo spaccio di droga, hanno effettuato dei controlli e trovato uno dei due uomini in possesso di 10 dosi di cocaina già pronte per la vendita. Il pusher è stato denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Inoltre gli agenti hanno fermato un uomo sorpreso a girare per strada, in una laterale di via Piave, con in mano una catena. E’ stato perquisito e gli operatori hanno recuperato anche una grossa cesoia, probabilmente usata come strumento per lo scasso. Su di lui pende ora una denuncia per porto di strumenti atti ad offendere, detenzione di strumenti da scasso ed inottemperanza al divieto di accesso all’area di via Piave.
CRONACA. Auto senza assicurazione, abuso di alcolici: numerose sanzioni
In un altro controllo gli agenti hanno avvicinato un uomo fermo nella sua auto in via Felisati. A seguito di un controllo la Polizia locale ha verificato che l’uomo aveva la patente scaduta e la sua auto non era assicurata. Il mezzo risultava tra l’altro già sequestrato proprio perché sprovvisto di assicurazione. L’uomo è stato sanzionato e l’auto trasportata via con il carro attrezzi. Nel corso della serata sono stati 38 i controlli effettuati alle autovetture che hanno portato a riscontrare 10 violazioni del codice; sono stati eseguiti anche 20 alcol test, con esito negativo per tutti. Sono state inoltre sanzionate quattro persone perché in evidente stato di ebrezza, altre due multate per reati in materia di prostituzione e un’altra multata per consumo di alcolici su strada pubblica. Sempre nella stessa serata di ieri è stato soccorso un uomo trovato in coma etilico in via Carducci: per lui è stato necessario l’intervento di un’ambulanza del Suem e il trasferimento in ospedale. Infine, sono stati inflitti nove ordini di allontanamento dal Rione Piave.













