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Bosco San Paolo, iniziata la riforestazione urbana

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AMBIENTE. Bosco San Paolo, iniziata la riforestazione urbana

Sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo Bosco di San Paolo, opera di riforestazione urbana che interesserà un’area di 15mila metri quadrati tra viale Nazioni Unite, Borgo Furo di Santa Bona, via Inghilterra e via Grecia. Dopo i primi interventi di tracciatura dei vialetti e di movimento terra per la superficie in rilievo (1700 metri quadrati), verranno messe a dimora le essenze fra cui 1670 piante forestali (in grado di assorbire la maggiore quantità di CO2) e 150 alberi autoctoni (aceri, carpini, frassini, olmi e querce, pioppi bianchi e neri, salici e ontani).
Bosco Urbano di San Paolo, iniziata la riforestazione di 15mila metri quadrati – Notizie Plus

AMBIENTE. Quasi 3000 animali selvatici recuperati in un anno dal CRAS

Quasi 3.000 animali selvatici in difficoltà recuperati, una media di 326 al mese. Sono questi i numeri del primo anno di attività del CRAS Centro di Recupero Animali Selvatici della Provincia di Treviso che ha presentato oggi, martedì 1 marzo, il bilancio del 2021 in sala Consiglio al Sant’Artemio. Tanti gli interventi da parte della struttura che ha sede nel Parco della Storga ed è gestita in modo volontario dal CRAS e le associazioni collegate in collaborazione con la Polizia Provinciale.
Fauna selvatica, nel 2021 recuperati dal Cras quasi 3000 animali in difficoltà – Notizie Plus

CRONACA. Green pass falsi, perquisizioni nella Marca

Green pass fasulli, scattano le perquisizioni anche nella Marca. Messi in vendita a 300 euro su Telegram dei green pass taroccati. L’inchiesta è stata coordinata dalla Procura di Termini Imerese che ha disposto il sequestro di una 30ina di dispositivi elettronici. Tra gli indagati anche alcuni giovanissimi e i loro genitori che avrebbero pagato per ottenere il green pass senza la somministrazione. Indagato anche un dipendente della pubblica amministrazione che andava a lavorare proprio grazie ad una finta certificazione.

CRONACA. Profughi ucraini sotto controlli anti covid

Dall’Ucraina al trevigiano. Treviso si prepara ad accogliere i profughi in fuga dalla guerra. Ieri un tavolo con la prefettura. Tra i punti cardine dell’arrivo il contenimento della diffusione del Covid 19. Tutte le persone che arriveranno nella Marca saranno sottoposte ad accertamenti contro la diffusione del virus. Del monitoraggio se ne occuperà l’Usl, chi arriva sarà dotato di tessera sanitaria provvisoria, sarà sottoposto a tampone ed eventualmente a vaccinazione.


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