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Caro Gasolio: piccoli imprenditori sempre più in affanno, rischio inflazione sui clienti – TG Plus NEWS Venezia

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CRONACA. Caro Gasolio: piccoli imprenditori sempre più in affanno, rischio inflazione sui clienti

Sono i cosiddetti padroncini: un esercito costituito da poco più di 717 mila piccoli imprenditori, la gran parte artigiani, che a seguito dell’aumento del prezzo del diesel registrato in questo ultimo anno (+ 22 per cento circa) si trova in grande affanno. Stiamo parlando di idraulici, elettricisti, falegnami,  taxisti/autonoleggiatori con conducente, trasportatori, bus operator  e agenti di commercio  che ogni giorno si spostano, per ragioni di lavoro,  con il proprio autoveicolo.  L’aumento del prezzo del carburante, segnala l’Ufficio studi delle CGIA, li ha messi in grave difficoltà. Gli autotrasportatori, in particolar modo, ma anche i taxisti  e i bus operator hanno visto aumentare esponenzialmente i costi fissi della propria attività; con tariffe ferme da anni, sta diventando pressoché impossibile far quadrare i bilanci. Una voce, quella del carburante, che mediamente rappresenta il 30 per cento circa dei costi totali di gestione delle imprese dei settori appena citati. Se nel medio periodo i prezzi alla pompa non diminuiranno, gli idraulici e gli elettricisti, invece, saranno quasi sicuramente costretti  a “scaricare” questi extra costi sul cliente finale, alimentando così l’inflazione. Per questi motivi la CGIA chiede di ridurre il peso delle accise che incide sul prezzo del carburante.

SANITA’. Da lunedì mattina il punto prelievi di Jesolo sarà attivo all’interno dell’Ospedale

“Con la riduzione dei contagi e dei ricoveri ospedalieri per Covid19, possiamo ripristinare progressivamente le varie attività sospese o trasferite a causa dell’emergenza. Per quanto riguarda l’ospedale di Jesolo, attualmente ancora in assetto covid hospital, si sta tornando pian piano alla normalità. Infatti da lunedì il punto prelievi verrà trasferito all’interno dell’ospedale e contestualmente verranno riattivate una serie di attività ambulatoriali”. Lo annuncia il direttore generale dell’Ulss 4, Mauro Filippi. Da lunedì mattina, dunque, il punto prelievi di Jesolo non sarà più collocato all’interno del poliambulatorio ma sarà operativo nel blocco ospedaliero, nella collocazione storica, con orario invariato.  Sempre lunedì 7 marzo al poliambulatorio ospedaliero di Jesolo verranno riattivati gli ambulatori di dermatologia, ortopedia, neurologia e ORL, a cui seguirà, la settimana successiva, l’attivazione dell’ambulatorio di chirurgia.

CRONACA. COVID, 823 nuovi casi nel veneziano

Emergenza COVID-19. Il bollettino di Azienda Zero di oggi, sabato 5 marzo, dato riferito alle ore 8, registra rispetto alle ore 8 di ieri, 3.866 nuovi casi di positività nella Regione Veneto, di cui 823 in provincia di Venezia. In Regione il numero degli attualmente positivi è a quota 49.628, dei quali 9.434 nel veneziano. Complessivamente, dall’inizio della pandemia sono stati registrati 1.349.041 contagi nel territorio regionale, 217.670 nella provincia veneziana. Situazione ricoveri: sono attualmente 477 i pazienti positivi al COVID in cura negli ospedali veneti, nelle aree non critiche, 36 nelle terapie intensive.

CRONACA. Campagna vaccinale anti-COVID, 1.923.910 dosi nel veneziano

Stando agli ultimi dati, relativi alle 23.59 del 4 marzo, in Veneto sono state somministrate un totale di 10.848.270 dosi di vaccino. Nella giornata di ieri sono state vaccinate 7.280 persone. Inoltre, 3.188.625 persone hanno ricevuto finora la terza dose. Guardando alle singole aziende sanitarie del territorio veneziano, nell’Ulss 3 Serenissima sono state finora somministrate 1.413.708 dosi, nell’Ulss 4 Veneto Orientale le dosi ammontano a 510.202.


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